SERRAVALLE – “Ci risulta che la giunte Lunardi, nell’arco di nove anni, abbia buttato nel cestino ben 110mila euro. L’amministrazione comunale ha sempre taciuto: secondo noi, però, avvicinandosi la fine del secondo mandato- e quindi il tempo dei bilanci- è venuto il momento di affrontare l’argomento.

Si tratta di spese per progettazioni che non sono mai state realizzate: la scuola materna a Masotti (54mila euro), la ristrutturazione degli spogliatoi del campo “G. Barni” (40mila euro) e una palestra scolastica a Casalguidi (16mila euro).
Riteniamo che Lunardi abbia il dovere di rendere conto pubblicamente di questo operato: parliamo di denaro pubblico, che va impiegato esclusivamente per il bene della collettività.
Le risorse economiche e il patrimonio immobiliare del comune, infatti, non sono di proprietà degli amministratori, ma dei cittadini. È in nome dei loro diritti e del loro mandato che essi sono chiamati a gestire i beni pubblici, nel segno della massima trasparenza e della responsabilità. Lo spreco non rientra sicuramente in questa prerogativa.
La superficialità con cui la giunta Lunardi ha gestito le finanze pubbliche denota una totale mancanza di consapevolezza del proprio ruolo istituzionale e un’evidente incapacità nel pianificare le opere necessarie alla cittadinanza.
Tale comportamento è inconcepibile e intollerabile, poiché compito precipuo del sindaco e degli assessori è quello di amministrare le risorse nell’esclusivo interesse della cittadinanza, non certo per assecondare la propria volubilità e i propri ripensamenti”.
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