di Marcello Paris
SERRAVALLE – L’uscita del vicesindaco Federico Gorbi dalla giunta comunale non avrà conseguenze sulla durata della legislatura. Lo ha detto il sindaco Piero Lunardi in una conferenza stampa dove era accompagnato dai quattro assessori ed una consigliera di maggioranza che hanno confermato la volontà di andare avanti, vale a dire fino a giugno 2027.
I contrasti con l’ex vicesindaco, dice Lunardi, sono di lunga data per il suo “esasperato protagonismo” ma sono stati gli ultimi due anni a deteriorare il rapporto di collaborazione e fiducia sfociato, un mese fa, con la restituzione della delega per la Fiera di Casalguidi e le successive dichiarazioni pubbliche a tracciare una via senza ritorno.

“La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il litigio con il presidente del Comitato Fiera che ha rischiato di mandare a monte quell’importante appuntamento, poi realizzato senza il suo apporto con successo e soddisfazione. Da dire – aggiunge Lunardi – che Gorbi ha fatto un esposto sulla fiera che ne ha realmente messa in discussione la realizzazione”.
Lunardi ha ricostruito la lunga discussione per la costruzione del programma di governo e la scelta di lasciare a Gorbi la carica di vice considerando la comune appartenenza ad una lista civica appoggiata da tutti i partiti centro destra.
Per quanto riguarda il programma di governo realizzato solo in parte, “Gorbi sa bene – dice il Sindaco – che dall’ufficio tecnico se ne sono andati due geometri e un impiegato dedicati a quel progetto, personale che non poteva essere rimpiazzato finché non fosse trascorso il tempo di conservazione del posto. Ora che i termini lo hanno consentito abbiamo rimpiazzato il personale e tra pochi giorni inizieranno i lavori sospesi”.
“Sul presidio sanitario di Masotti non potevamo procedere per la mancanza del medico, problema che doveva risolvere per competenza la Asl ed ora in via di definizione. Anche qui il consigliere Gorbi ha presentato una mozione dopo che al mattino avevamo fatto una riunione di giunta senza che emergessero punti di vista diversi. Insomma un’altra scorrettezza”, puntualizza Lunardi.
“La rotatoria di via Rinascita di cui parla Gorbi non è di competenza del comune ma della Provincia e non potevamo mettere soldi in quei lavori, al massimo potevamo collaborare intervenendo sulla Regione che finanzia le opere. Sulla vicenda Fendi non abbiamo ricevuto lettere formali ma il cambio di amministrazione qualche problema lo ha creato. Al di la di questo c’è in prospettiva l’arrivo di un’altra azienda altrettanto importante ma è prematuro parlarne. Su questo particolare è intervenuta anche l’assessora Benedetta Vettori, tirata in ballo da Gorbi, dicendo che non è lei ha dovere dare risposte in quanto non aveva la delega specifica ma rientrava in quelle dell’ex vice sindaco”.
Mentre il sindaco, al momento, ha tenuto per se le deleghe di Gorbi, la carica di vice è stata conferita all’assessore Alesssio Gargini il quale ha voluto precisare che quanto detto da Gorbi sulla non conoscenza reciproca Lunardi-Gargini non corrisponde a verità perché c’è una lunga storia di rapporti anche di lavoro se pur in ambiti diversi. Inoltre Gargini ha tenuto a dire che la nomina non si può basare solo sul numero di preferenze elettorali ma deve contare la competenza, la fiducia e la capacità di fare squadra.
Insomma, la compagine amministrativa si dichiara fedele al Sindaco ed anche la consigliera FdI Ilaria Gargini ha voluto sottolineare i diversi punti di vista che nel tempo si sono contrapposti ma quello che che le ha dato più fastidio è stato l’esposto sul distretto sanitario di Masotti sul quale, ha detto, abbiamo gestito insieme la vicenda e lui sapeva bene che il problema non si sarebbe risolto finché la Asl non avesse trovato un nuovo medico. Ora che c’è il medico il primo passo è stato fatto ed ora si può andare avanti.
Su quello che succederà all’amministrazione di Serravalle pistoiese sarà il tempo a dire se la vicenda è conclusa o ci saranno ancora strascichi e polemiche.







