CASALGUIDI – E’ stata presentata ufficialmente questa mattina al circolo di Cantagrillo l’ampia coalizione di Centrosinistra (”Insieme”) che concorrerà alle prossime Amministrative, candidato Sandro Cioni.
”Restiamo uniti per Serravalle” dicono gli esponenti dei vari partiti che compongono il gruppo.

Dopo la fuoriuscita di Rifondazione e i Comunisti, in solitaria con la propria candidata Giulia Romani, la lista conterà sulla presenza di Partito democratico, Italia viva, Articolo 1, Socialisti, Verdi e Movimento 5 Stelle. ”E’ il risultato di un lavoro iniziato diversi mesi fa”, commenta Leardo Corsini, segretario Pd di Serravalle. Punto di partenza il giudizio negativo sull’uscente amministrazione Lunardi e la condivisione di comuni valori.
Consapevoli dell’eterogeneità degli indirizzi dei partiti che compongono la lista rassicurano di aver trovato un accordo solido . ”Abbiamo smussato le divergenze – incalza l’esponente Iv Antonio Tabarin – il panorama nazionale conta poco, qui si tratta di riprenderci Serravalle grazie all’unità di intenti. Vorremmo che tutta la coalizione sia identificata con qualcosa di nuovo”.
A dare manforte anche il PD: ”sono convinto – dice Corsini – che il progetto avrà una buona riuscita, nel gruppo si respira un clima ottimo e abbiamo ampia fiducia nel candidato”.
Ed è proprio il candidato Sandro Cioni a sbilanciarsi sul programma. Per quanto ancora non sia definito nei dettagli ”prevediamo di dimezzare le rette – dice -, fare una ricognizione dei pozzi inquinati sul territorio pianificando anche un incontro con l’assessore regionale all’ambiente Monia Monni”. A quanto evidenzia Cioni in ponte ci sarebbero anche la costruzione di una sinergia turistica con i Comuni del Montalbano e la delega, a ciascun consigliere, di occuparsi di frazioni del territorio, così da migliorare il dialogo e la risoluzione dei problemi.

Per sapere i dettagli si dovrà però attendere almeno un altro paio di settimane. Intanto dalla coalizione evidenziano: ”guarderà al futuro di Serravalle, con una visione che miri allo sviluppo del comune nei prossimi 15 anni”.
”Si tratta di un progetto ambizioso – prosegue Laura Baldi M5S. Proprio la lungimiranza, l’attenzione all’ambiente, al sociale e alla digitalizzazione ci hanno convinti a far parte della coalizione”.
Carte ancora coperte anche sui papabili nomi che costituiranno la squadra di governo. ”Sarà il sindaco – puntualizza Corsini – a decidere, di concerto con i partiti della coalizione, le cariche”. A quanto evidenzia il candidato Cioni si tratterà comunque si persone dalle spiccate competenze professionali. ”Sarà questo – dice – un tratto distintivo della nostra squadra”.
A proposito della scottante questione delle cariche, nel corso della conferenza è proseguito, a distanza di giorni, il botta e risposta con Rifondazione. In ballo un posto in giunta dopo l’eventuale elezione di Cioni e una inconciliabile lontananza di valori. Oggi la risposta del centrosinistra: ”non avremmo potuto accettare nessuna pregiudiziale”. Per quanto riguarda i valori è dall’incriminata Italia Viva che arriva la stoccata: ”non c’è stato dialogo – commenta Tabarin – ed è un peccato perché abbiamo anche condiviso parte del programma. Personalmente avrei preferito restare tutti insieme”.
Una controversia che di sicuro è destinata a entrare a gamba tesa nella campagna elettorale.
All’incontro erano presenti anche Gianfranco Spinelli di Articolo 1 e Andrea Andreotti dei Socialisti. Assente per contingenze personali Fabrizio Geri, esponente dei verdi. (r.b.)









