giovedì, Settembre 10, 2026

Sette spettacoli e un evento speciale nella nuova stagione del Moderno

AGLIANA – Sul palco Vanessa Incontrada, Enzo Decaro, Alessandro Benvenuti, Maria Cassi, Giuseppe Cederna, più una serata gospel con Eric Waddel e un doppio appuntamento per il Giorno della Memoria.

È un cartellone ricco di eventi e di nomi di prestigio quello presentato stamani alla stampa al Teatro Moderno di Agliana, che accompagnerà il pubblico da dicembre a marzo, e frutto, come di consueto, della collaborazione tra la Fondazione Toscana Spettacolo onlus e il Comune di Agliana.

”Con questo programma si abbracciano vari aspetti della cultura teatrale – ha sottolineato il sindaco Luca Benesperi – con sette spettacoli più un evento speciale fuori abbonamento dal sapore internazionale, dedicato alla musica gospel, e con nomi importanti e conosciuti dal grande pubblico. Come amministrazione comunale ringraziamo la Fondazione Toscana Spettacolo e l’associazione culturale Il Moderno per portare ad Agliana anche quest’anno un’offerta variegata e adatta a un pubblico di tutte le età, spaziando dal dramma alla commedia, e consolidando il ruolo del Moderno come spazio culturale di riferimento per il nostro territorio”.

“L’obiettivo è quello di portare al teatro aglianese una proposta aperta a ogni tipo di pubblico e all’intera cittadinanza, con spettacoli capaci di far divertire ma anche riflettere, mettendo in scena con una certa dose di ironia e leggerezza tematiche importanti e attuali. Il nostro scopo – ha evidenziato Tommaso Artioli dell’ufficio stampa FTS – è continuare a consolidare questa collaborazione, i riscontri sono positivi e la comunità aglianese si mostra piuttosto ricettiva nei confronti delle nostre sollecitazioni teatrali e culturali”.

La conferenza stampa di presentazione della stagione del Moderno di Agliana presso il foyer del teatro (foto di Andrea Capecchi)

I direttori artistici Massimo Talone e Carlo Coda sono passati a illustrare in dettaglio il cartellone proposto, che inizia domenica 22 dicembre (ore 21) per l’anteprima di stagione (fuori abbonamento), nel segno del gospel, affidata a Eric Waddel And The Abundant Life Singers. Uno dei cori gospel più rinomati di Baltimora, Maryland, riunisce vocalisti sotto la guida magistrale di Eric Waddell, che ispira la formazione a raggiungere livelli di perfezione vocale. Celebrato anche in Italia con otto anni di straordinari tour e quasi duecento concerti nei maggiori teatri, continuano a portare il loro messaggio in tutto il mondo, raccogliendo ovazioni sia del pubblico che della critica.

La stagione in abbonamento si apre giovedì 16 gennaio (ore 21): Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta sono i protagonisti di Ti sposo ma non troppo. Il testo, che mescola con abilità la leggerezza della commedia con un mood romantico, vede protagonisti quattro individui che, superati i quarant’anni, fanno i conti con una situazione sentimentale ancora precaria. La convivenza, le emozioni confuse e le crisi esistenziali trascineranno i quattro in un vortice di scambi d’identità ed equivoci imbarazzanti. Mentre errori clamorosi e divertenti gaffe sembrano condurre ad una resa dei conti finale, le vite dei protagonisti si intrecceranno in modo inaspettato e verranno travolte dal desiderio di innamorarsi ancora.

Per celebrare il Giorno della Memoria, domenica 2 febbraio (ore 17) e lunedì 3 febbraio (ore 10,30 in matinée per le scuole superiori) al Moderno è di scena Dov’è finito lo zio Coso, spettacolo con Gianni Poliziani e Alessandro Waldergan tratto dal romanzo “Lo zio Coso” di Alessandro Schwed. Non uno spettacolo sull’Olocausto o sulla Shoah, ma sull’indispensabile esercizio della memoria. L’unico modo per salvarci dal precipizio della dimenticanza e riaffermare la presenza nella Storia, per non finire nell’abisso dell’oblio, è l’estenuante, ossessivo e doloroso riportare alla luce ciò che qualcuno vorrebbe nascondere: oggetti, parole, preghiere, strade, città, date.

La stagione prosegue venerdì 14 febbraio (ore 21): Enzo Decaro porta in scena L’avaro immaginario, tratto dalle opere di Molière, Peppino e Luigi De Filippo. Una compagnia teatrale fugge dalla peste e in viaggio verso Parigi il loro carretto diventa palcoscenico itinerante: “L’avaro” e “Il malato immaginario” sono “i cavalli di battaglia” di cui vengono proposti i momenti salienti, opportunamente adattati al luogo e agli astanti. Un omaggio al teatro di Molière, che ha ispirato generazioni di artisti, tra cui Peppino e Luigi De Filippo, e che sottolinea la connessione tra vita e teatro.

Opera Buffa!, di e con Maria Cassi e Leonardo Brizzi, è lo spettacolo in programma nel successivo appuntamento sabato 22 febbraio (ore 21). Musica e comicità che diverte, emoziona e talvolta commuove. Perché la comicità è una cosa seria, molto seria se fatta con talento e professionalità, energia e rigore: quello che in questi anni Maria Cassi e Leonardo Brizzi hanno continuato a portare avanti sempre credendo fermamente nell’importanza del buon teatro e della buona musica.

Sabato primo marzo (ore 21) al Moderno arriva Giuseppe Cederna, protagonista dell’Otello di William Shakespeare. In questa riscrittura dell’Otello, ispirata al cortometraggio di Pasolini Che cosa sono le nuvole, il protagonista si muove in un universo teatrale decadente, in cui un “monnezzaro” orchestra la tragedia con toni grotteschi e surreali. Il mondo della scena si svela feroce e comico, popolato da personaggi ridicoli e corrotti, incapaci di resistere alle tentazioni della gelosia e del tradimento.

Per l’ultimo appuntamento in stagione, venerdì 21 marzo (ore 21), al Moderno arriva Alessandro Benvenuti con Lieto fine, per la regia di Roberto Abbiati e Alessandro Benvenuti. Una bicicletta multifunzionale attende ogni giorno, nel suo box malandato, l’uomo che la pedalerà, un personaggio immerso in un mondo sonoro fatto di voci familiari e curiose. Lo spettacolo è il viaggio di un autore comico che, con sincerità e tenerezza, si spoglia delle sue fragilità, cercando di legare pensieri e circuiti mentali con l’intento di restituire al pubblico una parte autentica di sé.

Prezzi invariati rispetto alla stagione precedente: biglietti da 11 euro e abbonamenti da 60, con numerose riduzioni per categorie convenzionate. Prevendita biglietti due settimane prima dello spettacolo, vendita diretta il giorno dello spettacolo presso il teatro in orario 17-20.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI