PESCIA – “Quello che sta accadendo lungo la SP34 Val di Forfora è semplicemente inaccettabile. Non si può definire manutenzione un intervento che, anziché risolvere i problemi, ne crea di nuovi, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini e penalizzando, ancora una volta, la nostra montagna.”

Con queste parole il vicesindaco di Pescia con delega alla Montagna, Luca Tridente, commenta quanto riscontrato durante gli interventi di sfalcio lungo la strada provinciale, oggetto di una formale segnalazione inviata al Presidente della Provincia di Pistoia.
“Lasciare quintali di erba tagliata nelle fossette di scolo significa vanificare completamente il lavoro svolto. È assurdo spendere soldi pubblici per un servizio eseguito in modo così approssimativo, con il risultato di ostruire il deflusso delle acque, aumentare i rischi per gli automobilisti e compromettere ulteriormente una viabilità già fragile. In alcuni punti addirittura non si riesce nemmeno a vedere la segnaletica dopo lo sfalcio.”
Tridente ricorda come la montagna pesciatina disponga di un unico sistema di accesso, rappresentato esclusivamente dalle strade provinciali.
“Queste strade non sono secondarie: rappresentano l’unico collegamento per centinaia di famiglie, attività economiche e strutture ricettive. Trattarle con superficialità significa dimostrare una totale mancanza di rispetto nei confronti di un intero territorio.”
Il vicesindaco chiede quindi che la Provincia disponga con urgenza verifiche sull’operato della ditta incaricata, ripristinando le condizioni di sicurezza e decoro adeguate per la viabilità provinciale della montagna pesciatina.






