PISTOIA – Numerose le reazioni nel mondo della politica locale alla decisione del sindaco Alessandro Tomasi di far sgomberare Vicofaro.

“Il gruppo consiliare di Forza Italia, I unitamente agli organismi territoriali del partito ringraziano pubblicamente il sindaco Alessandro Tomasi per aver firmato l’ordinanza di sgombero a tutela della salute e dell’ambiente di Vicofaro. I rappresentanti di Forza Italia Pistoia non hanno mai trascurato di porre l’attenzione sulle condizioni igienico – sanitarie del sistema di accoglienza voluto dal parroco, Don Massimo Biancalani, anche a seguito delle numerose richieste di aiuto da parte dei residenti, per i tanti disagi subiti. “L’accoglienza senza regole e, soprattutto, senza strutture e servizi adeguati non è più tale – dicono i consiglieri – diventa protagonismo dannoso, prima di tutto per i poveri immigrati. Di fatto si è creata una bomba nel quartiere di Vicofaro, ridotto ad un ghetto pieno di rifiuti. Il problema va risolto alla radice con l ‘impegno di tutte le autorità responsabili: religiose , politiche , amministrative, dell’ ordine pubblico e giudiziarie. Il sindaco ha agito a tutela e nell’interesse della comunità locale e delle persone presenti all’interno della parrocchia, la cui condizione è stata definita a rischio per le molteplici criticità riscontrate negli ambienti verificati, firmando un’ordinanza contingibile ed urgente di sgombero. Il provvedimento è stato tramesso alla Asl, affinché siano adottati tutti i provvedimenti ritenuti necessari nelle operazioni di sgombero, al Prefetto e alla Diocesi di Pistoia. Un atto, quello del sindaco, che apprezziamo e condividiamo confidando nella collaborazione degli altri soggetti istituzionali riguardati”.
“Voglio pubblicamente ringraziare il sindaco Alessandro Tomasi per aver firmato l’ordinanza di sgombero a tutela della salute e dell’ambiente di Vicofaro. Noi come gruppo consiliare abbiamo sempre posto attenzione sulle condizioni igienico – sanitarie degli ospiti di don Biancalani e dell’ambiente circostante. Mercoledì 19 luglio mi è arrivato un messaggio con foto da parte di un cittadino, sinceramente quando l’ho vista sono rimasta sbalordita, senza parole. Mi sono subito prodigata affinché venisse risolta questa situazione inaccettabile e pericolosa per la salute. Il giorno successivo mi è giunto un messaggio vocale che testualmente diceva: “Hanno aperto i sacchi della spazzatura, li hanno buttati in mezzo all’ex giardino. È una situazione pazzesca. Un puzzo che non ci si sta. Ho chiamato i carabinieri che non sono intervenuti. Ho chiamato i vigili urbani che non sono intervenuti perché bisogna chiamare Alia. Io non so come fare ditemi voi… “. La situazione, evidentemente è sfuggita di mano a chi ospita i 164 migranti, ma ricordiamoci sempre che l’accoglienza implica dei doveri e dei diritti. L’ ospitato ha il diritto di vivere con dignità e l’ospitante di dare tutti gli strumenti per condurre una vita dignitosa. In realtà rifiuti, sporcizia, muffe, infiltrazioni, residui di alimenti, ristagni di acque di scarico, escrementi di topo e di volatile nonché spazi esterni utilizzati come orinatoi sono fattori che hanno esasperato gli abitanti del quartiere di Vicofaro. E sulla tutela della salute e dell’ambiente io sono ferma. Non esistono le mezze misure. Auspico che-in tempi rapidi- la Curia pistoiese individui uno o più dei diversi immobili di sua proprietà, in modo tale da poter alloggiare i ragazzi di don Biancalani dando così a lui la possibilità di proseguire il suo progetto di accoglienza. La chiesa di Santa Maria Maggiore torni ad essere luogo di culto pulito, sanificato e accessibile a tutti – questo è il mio secondo auspicio”.
Emanuela Checcucci consigliere comunale Pistoia Forza Italia – Pistoia Civica – UdC
“La disposizione del Sindaco di Pistoia, che ha notificato l’ordine di sgombero per la Parrocchia di Vicofaro, è un gesto irresponsabile. Un atto politico che interrompe bruscamente qualsiasi tipo di dialogo, anche tra diversi livelli istituzionali. Le destre hanno una cultura di governo che si mostra pronta a tutto pur di cercare qualche percentuale di consenso, costruita sulla paura del diverso. Solo una settimana fa la stampa dava notizia di 30.000 euro messi a disposizione dalla Regione Toscana per alleggerire la Parrocchia di Santa Maria Maggiore in Vicofaro, guidata da Don Massimo Biancalani. Si tratta di un percorso da portare avanti insieme alla Società della salute di Pistoia (la cui Presidente, lo ricordiamo, è la ViceSindaco di Pistoia), che si inserisce in un’azione che ha radici in una delibera del 2021, in cui si voleva tentare di dare risposte a chi è in condizione di vulnerabilità e difficoltà sociale. Vicofaro è oggetto di strumentalizzazioni e polemiche da parte di troppe realtà. Fratelli d’Italia dice di essere pronta a governare la Regione Toscana, ma in Comune dove esprime il Sindaco non è neppure in grado di dialogare con un prete? Noi riteniamo insostenibile un approccio che nega l’umanità delle persone migranti, a cui si dovrebbe rispondere anche fuori dall’emergenza. Don Biancalani interviene per assenza di altre risposte pubbliche, con un sistema di accoglienza che i governi nazionali non hanno mai voluto modificare, fossero di destra come l’attuale, tecnici, o di centrosinistra. Proprio in questi giorni le destre nazionali e toscane tornano a chiedere i CPR in Toscana e sappiamo che la vicina Pescia è uno dei luoghi preferiti. Noi siamo nettamente contrari a questa logica antiumana. Confidiamo che ci possa essere un minimo di senso delle istituzioni da parte del Comune di Pistoia. Che venga ritirata l’ordinanza e si individui un percorso di soluzione che aiuti chi ha la sola colpa di praticare accoglienza e solidarietà”.
Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Italiana – Sinistra Civica Ecologista – Europa Verde – Potere al Popolo – Unione Popolare – Il sole per tutt*
“L’Organizzazione di volontariato “Art.32 Ambulatorio solidale” di Pistoia, che assicura prestazioni sanitarie gratuite a tutti gli indigenti da oltre 3 anni, desidera esprimere alcune considerazioni riguardo all’ordinanza di sgombero di Vicofaro, emesso dal Sindaco di Pistoia in data 20 luglio 2023, in quanto si è impegnata fino dall’inizio della sua attività in quella sede, dove è concentrato un elevato numero di migranti, che necessitano di assistenza.
Senza entrare nel merito delle motivazioni, crediamo che il provvedimento non risolverà i problemi sociali e sanitari delle persone interessate, sia degli ospiti della Parrocchia, che dei residenti nel quartiere.
Ci eravamo già mossi nel giugno 2021, chiedendo a tutte le istituzioni (Regione, Comune, Prefettura) di compiere azioni efficaci per sollevare dal disagio la popolazione residente e garantire diritti fondamentali ai giovani della comunità di Vicofaro.
Con l’ordinanza attuale non è chiaro dove e come saranno ricollocati e, comunque, si rischierà di perdere contatti e di effettuare controlli sanitari, come abbiamo assicurato fino ad ora.
Questo comprometterà i nostri tentativi di limitare al massimo i disagi ed i rischi per la popolazione e gli ospiti stessi.
L’Ambulatorio solidale resta comunque a disposizione per tutte le necessità sanitarie nello spirito di collaborazione umanitaria ed istituzionale.
Articolo 32 Ambulatorio solidale, il Presidente, Dott. Mauro Quattrocchi








Sono anni e anni che va avanti questa situazione di degrado della zona. Vendere una casa in quel quartiere è praticamente impossibile, nemmeno se la declassi del 50%. Mettiamoci nelle condizione delle persone che vivono in Vicofaro e poi difendete pure il parroco don Massimo Biancalani.