FIRENZE – L’allarme non si è ancora attenuato e fiumi e torrenti restano sorvegliati speciali. Sarà una notte di grana notte di grande attenzione con gli occhi puntati soprattutto sull’Arno. La situazione è considerata ancora “molto critica”, come la ha definita due ore fa il presidente Eugenio Giani in un video girato su un ponte dell’Arno a Pisa.

La situazione dell’Arno in tarda serata
Pontedera al secondo livello, portata 2550 metri cubi al secondo stabile
Pisa al secondo livello a 4,7 metri
Empoli al secondo livello a 5,2 metri stabile
Ponte a Signa al secondo livello a 8,3 metri
San Giovanni alla Vena al secondo livello a 7,1 metri
Fucecchio al secondo livello a 5,7 metri stabile
Bagno a Ripoli al primo livello
Firenze sempre al primo livello portata 1350 mc/s con transito del colmo di piena previsto questa sera
Gli altri fiumi
Transito della piena Sieve a Dicomano e San Piero a Sieve al secondo livello
Ombrone Pistoiese a Poggio a Caiano e Ponte alle Vanne al secondo livello
Era a Ponsacco al primo livello in diminuzione
Bisenzio a San Piero a Ponti al secondo livello
Tora a Collesalvetti al secondo livello
Fine a Castellina Marittima al secondo livello
Steccaia a Cecina al primo livello
Stella a Quarrata al secondo livello
Brana ad Agliana al secondo livello
Cascina a Ponsacco al primo livello
Lamone a Marradi al primo livello in calo
Evacuazioni in numerosi comuni del Fiorentino
Evacuazioni sono in corso o hanno interessato vari comuni dell’area fiorentina in seguito all’ondata di maltempo. Interessati territori dei comuni di Campi Bisenzio, Fucecchio, Dicomano, Rufina, Pontassieve, Pelago, nella frazione di Contea nel comune di Londa, San Piero a Sieve e Marradi. Il bilancio sarebbe emerso durante una riunione della sala integrata di Protezione civile metropolitana e prefettura di Firenze. La situazione è in corso di monitoraggio e squadre della Protezione civile e della viabilità della Città metropolitana sono impegnate sul territorio.
Maltempo in Toscana, 539 i vigili del fuoco impegnati
Per il maltempo in Toscana “attualmente il dispositivo di soccorso messo in campo dal Corpo nazionale è formato da 539 unità, che stanno operando con 175 mezzi e due elicotteri Drago”. Lo rendono noto gli stessi vigili del fuoco spiegando che le squadre sono al lavoro da stamattina per far fronte ai danni causati dalle forti piogge. “Criticità a Firenze, dove sono in atto operazioni di soccorso a Sesto Fiorentino per allagamenti generati dall’esondazione del torrente Rimaggio. A Prato le squadre sono impegnate per soccorsi nelle zone di Carmignano, Poggio a Caiano e nell’area sud del capoluogo toscano”. Tra gli interventi nel Fiorentino, secondo quanto si apprende, tre persone sono state evacuate via insieme al loro cane a Gattaia, nel comune di Vicchio in Mugello, con l’elicottero. Soccorso a Ponte a Vicchio un uomo che si era rifugiato sul tetto della sua auto.
Arno allaga aree golena Pisano, evacuazione decine residenti
Una trentina di persone residenti in aree golenali a Montopoli Valdarno, nel Pisano, saranno evacuate perché l’Arno ha allagato la zona e vi è pericolo per la loro incolumità. Ordine di evacuazione anche per una cinquantina di famiglie che abitano nella golena del fiume sul territorio del comune di Pisa. Lo si è appreso in prefettura dove è in corso la riunione del coordinamento di soccorso presieduta dal prefetto Maria Luisa D’Alessandro alla quale partecipano in collegamento da remoto anche i sindaci dei comuni di interessati. Saranno i vigili del fuoco del soccorso fluviale ad assistere la popolazione durante le operazioni di abbandono delle loro abitazioni minacciate dalla piena del fiume. Un’altra ventina di persone sono state evacuate dalle proprie case a Santa Maria a Monte (Pisa)
Funaro, ad ora non previsti ponti chiusi, piena Arno per le 20
“Ad ora non ci sono previsioni e notizie di ponti chiusi a Firenze. Nel codice rosso per maltempo abbiamo per l’Arno una previsione di arrivare entro la fine della giornata ad un’altezza di 4 metri, siamo sotto il livello di guardia”, il secondo, “che è di 5,50 metri”. Lo ha sottolineato la sindaca di Firenze Sara Funaro insieme all’assessore alla protezione civile Laura Sparavigna facendo il punto sull’allerta rossa per maltempo. Il picco dell’Arno, è stato spiegato, in città dovrebbe arrivare intorno alle 20. “Questi livelli sono i più alti dalle tre piene dell’Arno avute dal 1992 a oggi – ha aggiunto -. Una situazione per cui c’è da prestare attenzione. Stiamo monitorando la situazione del lungarno Acciaioli, dove ci sono lavori alla spalletta, a ora non sono previste chiusure del lungarno. In città abbiamo avuto criticità sugli affluenti secondari con l’Ema che, è in diminuzione, ha allagato alcune zone e nel territorio di Bagno a Ripoli. Ci sono state criticità a Rovezzano e all’Isolotto con immediati interventi della Protezione civile”. Funaro invita “i cittadini a restare a casa, se dovessero emergere ulteriori criticità le aggiorniamo. E un invito anche a non mettersi in macchina, anche per lasciare le strade più libere possibili per facilitare il passaggio dei mezzi di soccorso in caso di necessita”.





