martedì, Aprile 28, 2026

Sicurezza urbana a Montecatini, nuova zona rossa fino al 30 settembre

MONTECATINI – Torna a Montecatini una ‘zona rossa’ nel centro cittadino con i servizi di vigilanza particolarmente potenziati.

La mappa della ‘zona rossa’

Con un provvedimento oggi il Prefetto di Pistoia ha individuato una zona del centro urbano di Montecatini Terme, “caratterizzata da ripetuti episodi di criminalità e illegalità, nella quale è disposto l’allontanamento dei soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per gravi delitti i quali tengano comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, che impediscono la libera e piena fruibilità delle aree e determinano una situazione di concreta pericolo per la sicurezza”.

La zona a vigilanza rafforzata – che sarà in vigore fino al 30 settembre prossimo, fatta salva la possibilità di eventuali successive proroghe fino ad un massimo di 18 mesi – è delimitata dalle seguenti vie, che ne fanno parte:

–          Viale San Francesco d’Assisi, nel tratto compreso tra Via Giovanni Bovio e Viale IV Novembre;

–          Via Giovanni Bovio, nel tratto compreso tra Viale San Francesco d’Assisi e Corso Roma;

–          Via Paolo Savi, nel tratto compreso tra Corso Roma e Via Daniele Manin;

–          Via Daniele Manin, nel tratto compreso tra Via Paolo Savi e Via Marruota/Piazza Antonio Gramsci;

–          Via Marruota, nel tratto compreso tra Via Daniele Manin/Piazza Antonio Gramsci e Via Cividale (inclusa Piazza XX Settembre);

–          Via Cividale, nel tratto compreso tra Via Marruota e Via del Salsero;

–          Via del Salsero, nel tratto compreso tra Via Cividale e Corso Giacomo Matteotti;

–          Corso Giacomo Matteotti, nel tratto compreso tra Via del Salsero e Corso Roma (compreso), fino all’angolo con Viale IV Novembre;

–          Viale IV Novembre, nel tratto compreso fra Corso Roma e Viale San Francesco d’Assisi.

Il provvedimento del Prefetto è stato adottato – sentito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – sulla base di una disposizione recentemente introdotta dal decreto legge 24 febbraio 2026, n. 23, convertito con modificazioni dalla legge 24 aprile 2026, n. 54.

“Non è una proroga – specifica una nota emessa dalla Prefettura – dell’ordinanza prefettizia emessa il 21 gennaio scorso e scaduta il 20 aprile, che aveva natura e presupposti giuridici differenti, ma tiene conto dei risultati ottenuti con quella misura, proponendosi di consolidare un valido modello di intervento operativo che ha prodotto una diminuzione dei delitti consumati ed un aumento della percezione di sicurezza”.

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