Il Comitato Provinciale Anpi di Pistoia ha preso atto con stupore e sconcerto che Mimmo Lucano, già sindaco di Riace, è stato condannato dalla Procura di Locri a 13 anni e due mesi per essersi macchiato di peculato, truffa aggravata ai danni dello Stato e associazione a delinquere: accuse tutte legate al suo sistema di accoglienza ed integrazione dei migranti. Questo quando Riace ha rappresentato un modello di accoglienza e integrazione concreto e perseguibile, tanto da essere additato come esempio, anche dalla stampa e dall’opinione pubblica internazionale.

L’Anpi di Pistoia, nel doveroso rispetto dell’attività della magistratura, esprime a Mimmo Lucano la più ampia solidarietà per quanto di meritorio dal punto di vista umano, sociale e politico ha saputo mettere in atto a sostegno di donne e uomini di tutte le età, bisognosi e disperati.
Confida che i successivi gradi di giudizio possano far chiarezza, appurare la sua estraneità ai fatti criminosi a lui ascritti e riconoscere, al di là di possibili irregolarità formali e amministrative, che il suo operato è sempre stato mosso da nobili e profonde ragioni umanitarie e che il suo personale comportamento è stato scevro da ogni interesse personale, ma mosso, invece, da nobili intenti umanitari.
La Presidenza Anpi
Comitato Provinciale Pistoia










