lunedì, Ottobre 19, 2026

“Sorella Acqua”: in San Biagino la mostra fotografica di Stefano Lotumolo

PISTOIA – Una nuova mostra fotografica che nasce dall’intento dall’associazione Athena Arte nell’ex chiesa di San Biagino a Pistoia di proseguire il percorso culturale e solidale già avviato nei mesi scorsi attraverso Il Ponte di Luce, progetto che unisce fotografia, arte, viaggio, incontro tra culture e attenzione alle realtà sociali più fragili.

Lo scorso maggio, sempre presso gli spazi dell’ex chiesa di San Biagino, è stata organizzata la mostra fotografica “Il Ponte di Luce – Un viaggio a Olmoran in Kenya”, con le fotografie di Alessandro Grazzini, realizzata a seguito del viaggio e dell’esperienza di volontariato svolti in Kenya.

L’iniziativa ha avuto un importante riscontro ed è stata già patrocinata dal Comune di Pistoia. La mostra raccontava l’esperienza vissuta dalla nostra associazione nella comunità di Olmoran e il progetto di solidarietà sviluppato attraverso il viaggio, la raccolta di materiali e fondi e alcune iniziative concrete a sostegno della comunità locale. L’esperienza è stata inoltre documentata fotograficamente e collegata a un percorso di approfondimento sui temi dell’agroecologia e della sostenibilità.

La nuova iniziativa rappresenta quindi la naturale prosecuzione di questo percorso, mantenendo centrale l’idea della fotografia come strumento di conoscenza, dialogo e avvicinamento tra persone e culture.

La serata sarà dedicata al lavoro del fotografo Stefano Lotumolo, autore del progetto fotografico Sorella Acqua, un racconto sviluppato nell’arco di dieci anni attraverso la sua esperienza con la comunità Maasai di Mkurur.

Il progetto affronta, attraverso le immagini, il rapporto tra l’essere umano, l’acqua, la dignità e la vita quotidiana, mostrando come l’accesso a una risorsa fondamentale possa incidere profondamente sulla vita di una comunità.

Due immagini della mostra fotografica di Stefano Lotumolo in San Biagino

La fotografia di Lotumolo nasce proprio dall’incontro diretto con le persone e con culture differenti. Nel suo percorso professionale, sviluppato attraverso oltre dieci anni di viaggi in Africa, Asia e Sud America, il fotografo ha concentrato il proprio lavoro sulla dignità, la spiritualità e la forza interiore delle comunità incontrate. Il suo sito ufficiale descrive la fotografia come un modo per entrare in contatto con l’autenticità dell’essere umano e con le culture attraverso l’esperienza diretta.

La sua presenza a Pistoia assume inoltre, in questa occasione, un significato particolarmente importante.

Stefano Lotumolo è infatti recentemente sopravvissuto alla devastante alluvione che ha colpito il Nepal il 26 agosto 2026, mentre si trovava nel Paese per documentare fotograficamente un pellegrinaggio verso il Monte Kailash.

Il fotografo, originario di Altopascio, si trovava nell’area di Timure e Bhote Koshi, una delle zone maggiormente colpite. Secondo il suo stesso racconto, lui e gli altri componenti del gruppo hanno avuto pochi istanti per abbandonare il pullman e mettersi in salvo davanti alla massa d’acqua, fango e detriti che ha travolto la valle.

La serata del 17 ottobre, con l’inaugurazione della mostra, è stata inoltre l’occasione per ascoltare direttamente la testimonianza di un fotografo che ha vissuto in prima persona una tragedia ambientale e umana di portata internazionale e che, appena rientrato in Italia, ha portato a Pistoia il proprio lavoro e la propria esperienza.

Il ricavato della serata è stato destinato a sostenere la popolazione colpita dal recente disastro ambientale, con l’obiettivo di trasformare l’incontro culturale in un ulteriore momento concreto di solidarietà.

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