PRATO – “I toni trionfalistici mostrati per l’attività di recupero di Sori sono a mio avviso prematuri. Senza volerne delegittimare il lavoro, dai dati esaminati in commissione Bilancio è emerso un elemento che secondo me merita un approfondimento. A fronte di circa 26 milioni di euro riscossi, lo stock dei crediti residui non riscossi ammonta complessivamente a circa 308 milioni di euro. Il bilancio della società presenta i suoi equilibri, ma un soggetto pubblico non può essere valutato soltanto sulla regolarità dei propri conti: occorre guardare anche alla performance e, soprattutto, alla capacità effettiva di trasformare i crediti iscritti nei bilanci in risorse realmente incassate dal Comune.

E’ necessario sapere da quali annualità provengono questi crediti, quanto dello stock sia ancora effettivamente esigibile, quanto si trovi nella fase della riscossione coattiva e quanto sia stato invece rateizzato allo stesso tempo dobbiamo capire quale quota sia ormai sostanzialmente inesigibile.
Richiedo per questo una commissione ad hoc, con l’obiettivo di ricostruire la situazione e verificare l’effettiva capacità di recupero delle somme. Tra gli elementi da approfondire ci sarà anche il dato relativo agli incassi ottenuti nel 2025, oltre all’evoluzione dello stock dei crediti rispetto agli anni precedenti.
Voglio mettere a confronto i numeri attuali con quelli del 2015 e del 2020, per capire come sia cambiata la situazione nell’ultimo decennio e quale sia stata l’evoluzione della riscossione. Non basta conoscere il valore complessivo dei crediti: bisogna sapere, come dicevo, quanto è concretamente recuperabile e quali risultati siano stati ottenuti negli ultimi anni e se una parte significativa di questi crediti è ancora esigibile. Parliamo di somme che possono rappresentare risorse per la collettività. Recuperare quanto dovuto significa poter disporre di maggiori risorse per servizi, manutenzioni e investimenti, oltre a garantire equità nei confronti di chi paga regolarmente.
Una volta raccolti tutti i dati, mi impegnerò a portare in consiglio comunale una proposta di indirizzo per il recupero dei crediti. Prima, però, dobbiamo avere un quadro preciso stiamo parlando di oltre 300 milioni di euro: su una cifra di queste dimensioni non possiamo limitarci a guardare il bilancio: dobbiamo verificare i risultati concreti”.
Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia









