PRATO – Ieri pomeriggio i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Prato unitamente agli uomini della polizia municipale pratese, hanno fermato un uomo di 37 anni nord africano, sospettato di essere l’autore della maggior parte della “spaccate” verificatesi nelle ultime due settimane in città.
I sospetti dei Carabinieri pratesi prendevano spunto da alcuni video che erano stati acquisiti presso le attività commerciali oggetto dell’azione delittuosa dell’uomo.
Il modus operandi dell’uomo, non nuovo a questo tipo di azione, consisteva nell’infrangere le vetrate di negozi o bar, mediante l’utilizzo di un tombino stradale, circostanza che gli permetteva di aggirarsi per la città riuscendo ad eludere i controlli di polizia in quanto non deteneva materialmente gli strumenti per le effrazioni che di contro reperiva di volta in volta nelle immediate vicinanze degli obiettivi oggetto delle sue azioni delittuose.
Le indagini si concentravano sul personaggio fermato ieri, ma in ragione della sua irreperibilità sul territorio non è stato facile e soprattutto immediato individuarlo.
Gli elementi già raccolti a suo carico sono al vaglio della Procura di Prato.
L’uomo è risultato anche essere clandestino sul territorio nazionale e proprio in ragione di ciò, in attesa di eventuali provvedimenti di natura cautelare da parte dell’A.G., veniva avviata la procedura di espulsione ed accompagnato presso un CPR (centro di permanenza per il rimpatrio).



