PISTOIA – Sabato 12 marzo, alle ore 18, la Stagione Pistoiese di Musica da Camera, curata dal Maestro Daniele Giorgi e promossa da Associazione Teatrale Pistoiese in collaborazione con Fondazione Pistoiese Promusica e con il sostegno di Fondazione Caript, ospita, al Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi, il concerto del pianista Alessandro Taverna, artista di grande creatività musicale, considerato da molti l’erede naturale di Arturo Benedetti Michelangeli.
Già presente nella stagione estiva 2020 per il progetto dell’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, Taverna torna ora a Pistoia per un recital solistico in cui si misurerà con due mostri sacri della letteratura pianistica: Fryderyk Chopin (di cui verranno proposti il celeberrimo Andante Spianato e Grande Polacca Brillante op. 22 e la Sonata n. 2 op 35) e Sergej Rachmaninov con gli “Études-tableaux” op. 39.

Alessandro Taverna si è affermato al Concorso di Leeds nel 2009 e da allora ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo, collaborando con le più importanti orchestra e direttori. Nel 2012 ha ricevuto al Quirinale da Giorgio Napolitano il Premio Presidente della Repubblica 2012, attribuitogli per meriti artistici e per la sua carriera internazionale.
La Stagione Pistoiese di Musica da Camera proseguirà mercoledì 23 marzo (ore 21) eccezionalmente al Teatro Manzoni di Pistoia con un altro appuntamento molto atteso e particolarmente interessante anche per gli appassionati d’opera: protagonista la voce versatile ed eclettica di una ‘performer’ di razza come Cristina Zavalloni, assieme ad Andrea Rebaudengo, al pianoforte, in una serata in cui il tradizionale concerto da camera si fonde con la rappresentazione operistica. In programma infatti anche “La Voix humaine” di Poulenc, su testo di Cocteau, che sarà proposta in forma semi scenica.









