SERRAVALLE – Stasera nel Castello di Castruccio a Serravalle protagonisti gli arcieri dei rioni, che si contendono il Palio di San Lodovico. Una gara che si annuncia molto incerta, con il Rione del Ponte di Serravalle intenzionato a difendere la vittoria dello scorso anno e con il Rione di Serravalle deciso a vender cara la pelle, per riprendere il dominio della contesa, che ha tenuto in pugno per parecchi anni. Con gli altri protagonisti della gara, il Rione Castellina e il Rione Masotti intenzionati a vender cara la pelle. I paglioni della Rocca Nuova diranno l’ultima parola.

Una edizione insomma che si prepara a garantire momenti spettacolari. Si entra nel vivo del Palio fin dalle 20.45, con la benedizione del cencio e degli arcieri nella Chiesa di Santo Stefano. A seguire processione verso il castello, con sbandieratori e tamburini del rione Grifone di Pistoia.
Alle 21.30 è già l’ora delle prime tornate del palio dei Rioni, intervallate dalle esibizione di sbandieratori e tamburini e dal suggestivo spettacolo di fuoco.
“Contorno” della serata (fin dalle 19) una ampia offerta di cibo per tutti i gusti, con pesce fritto, sapori apuani, piatti freddi e porchetta, con contorni e dolciumi.
Attivo, per tutta la serata,il servizio bar garantito dalle specialità del ‘Gazebino’.
Domani, 19 agosto è il giorno di San Lodovico

Domani è il giorno centrale dei festeggiamenti in onore del Santo che nel 1306 secondo la tradizione salvò il paese dal’assedio dei Lucchesi. Un ‘miracolo’ che i serravallini non hanno mai dimenticato.
Martedì 19 si intrecciano nella Rocca momenti sacri e appuntamenti con il profano. Alle 11 e alle 17 la Santa Messa in Santo Stefano. E dopo la Messa del pomeriggio la tradizionale processione in abiti storici accompagnerà per le via del paese l’immagine di San Lodovico.
Alle 19.30 un concerto al tramonto della Banda dello Zenzero nella piazza della Rocca Nuova, dove ci saranno a disposizione varie offerte culinarie.

Alle 21.30, nella piazza Santo Stefano il tradizionale concerto del Corpo Musicale Giuseppe Verdi. All’ultima nota è già tempo della spettacolare chiusura dei festeggiamenti, come al solito affidata (dalle 23.30) allo spettacolo dei fuochi d’artificio sullo sfondo del Castello medioevale.
Nel paese saranno disposti i tradizionali banchi e il servizio bar sarà garantito fino a mezzanotte dal ‘Gazebino’.







