di Riccardo Agostini
PISTOIA – L’ultima fermata della campagna elettorale per le primarie del centrosinistra di Stefania Nesi è in piazza della Sala, dove i suoi circa 500 sostenitori si mescolano alla movida cittadina del sabato sera.

Le primarie si terranno domani, domenica 12 aprile, nei seggi appositamente allestiti in tutto il territorio del comune di Pistoia.
Una chiusura che arriva al termine di un faticoso e intenso percorso. Un mese che l’ha impegnata ventiquattro ore su ventiquattro. Ed è proprio da qui che parte il suo discorso. “Prima di tutto – dice la candidata – devo ringraziare la mia famiglia, che mi ha visto scomparire per circa un mese. Un grazie lo devo anche a Irene Bottacci, segretaria comunale del PD, che rappresenta il rinnovamento della base del partito e che mi ha sostenuta e spinta in questa impresa. Con lei ho condiviso anche i banchi del consiglio comunale, sui quali ci siamo formate insieme. Ma un ringraziamento va anche ai segretari dei circoli che mi hanno candidata a concorrere per questa prestigiosa carica. Voglio ringraziare, infine, anche la comunità del centrosinistra, alla quale assicuro che non la dimenticherò: voglio rappresentare tutti”.

Finiti i ringraziamenti, l’intervento di Stefania Nesi si sposta sul lavoro fatto e su come intende, si dice oggi, metterlo a terra.
“Ho scelto di iniziare dalle periferie – sottolinea – perché il primo patto che voglio fare è con i territori, con le associazioni e gli enti che stanno più lontani dal centro e che spesso sono stati trascurati. Il secondo patto è con le persone sole, perché nessuno deve essere lasciato indietro. Infine, intendo fare un patto anche con le forze produttive della città, alle quali offriremo ascolto e attenzione. Vogliamo portare Pistoia fuori dall’isolamento e dall’apatia. Ma vogliamo dare anche maggiori opportunità ai giovani, offrendo loro nuovi spazi per arte, musica e incontrarsi. Pistoia ha voglia di ripartire. Chi mi darà la forza? La forza me la darà la gente che ho incontrato in questa campagna elettorale e qui oggi in questa piazza. Agli insulti e alle offese che ho ricevuto, rispondo che sono una donna libera e sto con chi crede in una Pistoia più giusta, più concreta e più vicina alle persone. Sento un vincolo forte con la mia città. Pistoia la cambieremo insieme”.

Un intervento molto sentito, in qualche momento anche commovente, durante il quale la candidata ha sottolineato le linee guida della sua proposta. Prima di lei aveva parlato la segretaria comunale del PD, Irene Bottacci. “Con Stefania ci accomuna l’impegno sui banchi del consiglio comunale – spiega – e l’idea che per determinare il cambiamento occorre esporsi e darsi da fare per questo. Non dobbiamo esser contro qualcuno, ma impegnarsi per qualcosa. E nel Partito Democratico ci sono persone che credono di poter cambiare le cose: una di queste è proprio Stefania Nesi. La politica è fare sintesi e avere le porte aperte a tutti. Occorre coraggio anche a essere donne in politica e noi andiamo avanti con coraggio per Pistoia”.







