PISTOIA – Tra le varie bizzarrie e progetti anacronistici che vediamo nella nostra regione, non possiamo non annoverare anche il progetto della nuova funivia Doganaccia-Corno alle Scale. Un progetto che, se realizzato, potrà essere solo un monumento alla stupidità politica di questa epoca e al negazionismo climatico.
Alcuni amministratori, distratti dal quotidiano faccendare, non si sono accorti che l’intera comunità scientifica e l’IPCC sono concordi sul fatto che la crisi climatica è qui tra noi e non è assolutamente reversibile. Gli stessi climatologi ci dicono chiaramente che dal 2050 non sarà più possibile sciare sulle Alpi, figuriamoci in Appennino, cosa che è già realtà oggi con poche settimane di neve e a quote più elevate.
Per questo motivo ci domandiamo seriamente, appoggiando i comitati locali e le associazioni ambientaliste, se quei 15,7 milioni di euro non abbiano più senso che siano destinati ad altri servizi per la montagna che vive una piaga insanabile, ovvero l’abbandono. Capiamo che il senso principale di questo progetto era proprio quello di creare economia locale, ma in questo contesto ne decade tutta la sua utilità.
Un’altra opera inutile che impatterà il territorio mentre la Toscana è alluvionata dal consumo di territorio e dall’acuirsi della crisi climatica. Chiediamo con forza alla Regione Toscana e al Governo, data l’emergenza, di cambiare la destinazione di questi fondi.
Eros Tetti, portavoce di Europa Verde Toscana
Fabrizio Geri, Europa Verde Pistoia
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