mercoledì, Settembre 16, 2026

Storie di radio e di libertà, un incontro alla Biblioteca San Giorgio

PISTOIA – Martedì Il 22 settembre, dalle ore 9,30, nell’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio, a Pistoia, si terrà un convegno dal titolo “Il reticolato. Storie di radio e libertà dentro e fuori”.

Tre associazioni, due conduttori e nove relatori, una tessitura di argomenti storico – tecnici, un’esposizione di cimeli militari, prove di ascolto, sperimentazioni, una nutrita messe di contributi audio / video, 7 pubblicazioni correlate.

Radio Caterina

Con questa proposta verranno accolti i partecipanti alla iniziativa rientrante a pieno titolo nel più ampio progetto di “Pistoia Capitale italiana del Libro 2026”, che vede coinvolta l’intera città toscana e non solo.

Si dà spazio alla memoria di chi ha combattuto dopo l’8 settembre 1943, in situazione di ingenerosa incomprensione collettiva, e chi ha resistito in modo silente all’interno dei lager in qualità di internato militare. Queste due forme di lotta, differenti nei modi ma identiche nei principi, hanno alimentato una suggestione che va sempre ricordata per il timore di perderne le tracce.

I vari interventi si articoleranno in modo complementare per restituire ai partecipanti una migliore consapevolezza di quanto è accaduto sulla base di riferimenti storici, documenti d’archivio, testimonianze e sperimentazioni in loco.

Uno dei presupposti narrativi è la radio, caleidoscopio attraverso il quale si potrà osservare e vivere la storia da una originalissima latitudine visiva. Verranno fatte ascoltare riproduzioni di radio iconiche realizzate all’interno dei lager con metodi a dir poco rocamboleschi. Di particolare interesse sarà l’esposizione di radio e cimeli militari, nonché la presenza di divise militari dell’epoca a cura dell’Associazione Linea Gotica pistoiese Onlus.

Radio Gavetta

La presenza di sette pubblicazioni riguardanti gli argomenti proposti correlerà al meglio l’iniziativa a Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026.

Questa la sintesi di interventi, coordinati dai giornalisti Maurizio Gori e Umberto Alunni.

Andrea Ferrero, presidente di AIRE Associazione Italiana per la Radio d’Epoca – porterà i saluti dell’Associazione.

Emanuele Vannucci, ricercatore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’età contemporanea della provincia di Pistoia – svilupperà un’analisi di contesto per il periodo 1943 – 1945.

Daniele Dominici, professore del Dipartimento di Fisica e Astronomia di Uni Firenze, parlerà del contributo di docenti e studenti dell’ateneo fiorentino al funzionamento di radio CORA.

Cristina Tozzi, nipote della partigiana e collaboratrice di radio CORA, parlerà di questa interessante Figura nell’ambito della resistenza fiorentina.

Paolo Franceschi, presidente dell’Associazione Linea Gotica Pistoiese, intratterrà i presenti sui cimeli militari che la sua associazione avrà esposto per tutta la durate dell’evento.

A Roberto D’Amore, consigliere nazionale di AIRE, spetterà la ricognizione delle radio riceventi popolari italiane e tedesche.

Gilberto Stanghini, tecnico e socio AIRE, commenterà le sue ricostruzioni di due radio lager: Caterina e Radio nella gavetta con relative messe in funzione.

Stesso procedimento per Quinto Dalmasso, responsabile del Museo MUS.S..COM. di Robilante (Cremona), con riguardo a radio Mimma, iconica radio lager della quale si erano perse le tracce.

Concluderà Umberto Alunni, giornalista e collezionista, con la enunciazione di alcune pubblicazioni correlate agli argomenti trattati dai Relatori, nello spirito del più ampio contenitore di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026.

Un grande lavoro di squadra delle tre associazioni, supportate dalla Media Partner Ameria Radio, per continuare ad alimentare una memoria che il tempo, e l’incedere di narrazioni non sempre obiettive, rischiano di sopire.

La data dell’evento si posiziona, per quanto è stato possibile a livello organizzativo, nel periodo che abbraccia l’8 settembre, ricorrenza dell’armistizio, e il 20 settembre, giornata nazionale dell’internato militare italiano, promossa dal gennaio 2025.

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