mercoledì, Settembre 9, 2026

Successo per l’asta benefica di biciclette rigenerate dagli studenti del De Franceschi-Pacinotti

PISTOIA – E’ stata un successo l’asta di biciclette rigenerate dagli studentidell’Istituto  De Franceschi Pacinotti con il progetto “Bici in Comune” e donate all’associazione “Marco Mungai” per raccogliere fondi da destinare a opere di beneficenza. 

Le biciclette erano state in precedenza recuperate dal Comune di Pistoia, abbandonate vecchie o malfunzionanti per le strade cittadine, e donate all’istituto scolastico perché venissero ricondizionate nei laboratori della sede di corso Gramsci dagli studenti di meccanica. 

Organizzato il 22 dicembre presso il Quisicosa cafè di via degli Orafi, in collaborazione con il Comune di Pistoia, l’evento ha richiamato cittadini intenzionati ad acquistare una bici o semplici curiosi, oltre a persone vicine alla famiglia Mungai, docenti del De Franceschi Pacinotti e rappresentanti dell’Amministrazione  Comunale.

 «Vogliamo ringraziare l’Istituto scolastico e il Comune di Pistoia – ha detto Giulio Lotti, presidente del Fondo Marco Mungai – questa iniziativa ci permetterà di proseguire con le nostre attività di beneficenza per il territorio e per la biblioteca San Giorgio». 

Complessivamente sono stati raccolti circa 600 euro che l’associazione  ha scelto di donare all’organizzazione di volontariato di Pistoia “Raggi di speranza in stazione”.

 Tra i partecipanti più attivi all’asta gli assessori e consiglieri comunali: per dare il loro contributo a questa iniziativa di solidarietà hanno rilanciato più volte fino ad aggiudicarsi alcune bici. 

Un clima di festa e allegria, grazie anche al banditore d’asta d’eccezione Alessandro Benigni  giornalista de La Nazione. 

«Un progetto che insegna il valore del recupero e della solidarietà –ha osservato l’assessore Gabriele Sgueglia – queste erano bici da rottamare che la Polizia Locale ha tolto dalle strade e che avrebbero dovuto essere smaltite. La nostra collaborazione con l’Istituto Pacinotti sta portando quindi un vantaggio per entrambe le istituzioni  perché ha dato importanza alle attività dei ragazzi e ha liberato il Comune dagli accumuli di bici abbandonate». 

Il progetto è iniziato quattro anni fa quando gli studenti nelle officine, in orario pomeridiano e sotto la guida del docente Antonio Costantino, hanno imparato il lavoro di recupero delle biciclette. «Abbiamo preso questo laboratorio come una sfida, con l’intento di tenere alcuni ragazzi impegnati in qualcosa di utile e formativo anche in orario extrascolastico – ha ricordato il professor Costantino – devo dire che ci hanno preso passione, partecipano volentieri e sono disponibili a tornare a scuola di pomeriggio». 

Come ha sottolineato la dirigente scolastica Margherita De Dominicis: «L’istituto De Franceschi Pacinotti con questo progetto mette in pratica un modello di economia circolare proprio come ci richiede anche l’Unione Europea: si fa formazione scolastica e inclusione, si recupera, si rigenera e si fa beneficenza, fino all’ultimo obiettivo finale di ridurre l’impatto sull’ambiente con l’invito implicito ad usare la bicicletta».

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