PISTOIA -“Continueremo la nostra battaglia per far sì che la luce della ragione non venga spenta. Anche se non potremo fare il referendum contro la quotazione in borsa organizzeremo tantissime iniziative che renderanno partecipi e informati i cittadini sul tema.
E’ questa la promessa che il Coordinamento provinciale di Sinistra Civica Ecologista fa, dopo che la proposta di referendum consultivo per contrastare la quotazione in borsa della Multiutility è stata dichiarata non ammissibile dalla Commissione “tecnica” nominata dal Comune di Pistoia.
Secondo Sce il parere della Commissione, benché molto dotto, è “tirato per i capelli” e sembra portare alle estreme conseguenze, che il Comune di Pistoia titolare solo del 5,48% delle azioni non conta niente e che quindi è inutile il referendum, ma anche, aggiungiamo noi, qualsiasi altro dissenso rispetto alla Multiutility, anche da parte della stessa Amministrazione Comunale, non avrebbe possibilità di essere .
Sce è favorevole alle aggregazioni per l’erogazione dei servizi pubblici purché la proprietà e la gestione siano interamente pubbliche.
Il referendum sull’acqua, stravinto nel 2011, dava questa indicazione. L’acqua è un bene comune ma anche la raccolta dei rifiuti e l’erogazione dell’energia sono servizi di grande rilevanza sociale.
Noi pensiamo che la Multiutility debba mettere insieme i servizi pubblici di un’intera area, in un regime di democrazia, dove il confronto e il dibattito allargato anche ai cittadini deve avere spazio e peso.
Il lungo lavoro svolto da chi si oppone alla quotazione in borsa sta dando i suoi frutti, rendendo consapevoli i cittadini, prova ne siano le 1400 firme raccolte a Pistoia per richiedere il referendum, ben oltre quelle richieste.
Anche nel campo dei partiti sembra esserci una maggiore consapevolezza nel merito della questione, come dimostrano le recenti prese di posizione del PD.
A Pistoia evidentemente fa paura a Pistoia un referendum consultivo, ora che Fratelli d’Italia ha sposato appieno la partita della Multiutility quotata in borsa”.
Coordinamento provinciale di Sinistra Civica Ecologista









