PISTOIA – “L’assessore Sgueglia si dice soddisfatto per aver comminato oltre 100.000 euro di multe ai pistoiesi. Personalmente avrei preferito vederlo soddisfatto per un servizio di raccolta rifiuti che funziona davvero.
È giusto sanzionare chi abbandona i rifiuti o non rispetta le regole, ma questo rappresenta solo una parte marginale di un problema che ormai è chiaramente sfuggito di mano all’amministrazione comunale. L’impatto del cambio di modalità di raccolta nella zona nord della città è stato devastante: 18.000 utenti sono passati, dall’oggi al domani, dai cassonetti al porta a porta integrale, senza un’adeguata preparazione.
Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: cassonetti strapieni nel centro città, rifiuti abbandonati lungo le strade, micro-discariche che invece di diminuire aumentano. È mancata l’informazione, è mancato il coinvolgimento dei cittadini ed è mancato un servizio di raccolta puntuale e continuo. Anche la consegna dei contenitori ha mostrato gravi lacune, mentre migliaia di utenti hanno dovuto affrontare call center irraggiungibili e tempi di attesa estenuanti.
La grande maggioranza dei cittadini sta facendo la propria parte in modo responsabile. Per questo è sbagliato e controproducente scaricare su di loro l’intero peso del buon funzionamento del servizio. Anche l’amministrazione e il gestore devono assumersi le proprie responsabilità.
Il porta a porta può funzionare solo se si basa su un vero patto tra cittadini e pubblica amministrazione, non su una politica fatta di sanzioni e trionfalismi. A giudicare dallo stato dei rifiuti abbandonati, dal proliferare delle micro-discariche e dal malcontento diffuso per i mancati ritiri, questo patto oggi non esiste.
Su un punto l’assessore ha ragione: la strada è ancora lunga. Proprio per questo non servono celebrazioni per i 100.000 euro di multe, ma più comunicazione, più condivisione del progetto e un investimento serio in un servizio di raccolta più efficiente, puntuale e capillare. Anche perché i cittadini già sostengono un onere economico pesantissimo, pagando una tariffa rifiuti tra le più alte d’Italia.
Paolo Tosi Consigliere Comunale PD










