di Elisabetta Branchetti
PRATO – Sunita, in arte Sunymao, di origini indiane, precisamente della regione del Darjeeling, è stata adottata da una famiglia di Prato all’età di 2 anni che la accolse dall’orfanotrofio di Madre Teresa di Calcutta, Sunita è una ragazza sognatrice, sensibile e artista a 360 gradi. Talentuosa cosplayer e modella questa artista riesce a unire al suo talento artistico anche una grande capacità espressiva, che culmina nella passione per il canto: tutti coloro che ascoltano la sua voce rimangono commossi e rapiti dalle emozioni che riesce a trasmettere. Lo spettacolo di Sunymao è qualcosa di unico, un mix tra arte canora e arte visiva, in un tripudio di costumi a tema

Quando ti sei avvicinata alla musica?
Ho sempre adorato ogni genere sin da piccola, mio babbo ascoltava gruppi rock e alternativi (colleziona tutt’ora vinili e dischi), mentre mio nonno adorava la musica classica, la sua opera preferita era la Bohemè ed anche la mia. Quindi ho avuto un’infarinatura di tanti stili. Sono sempre stata affezionata alle canzoni delle sigle di cartoni animati e dei miei gruppi pop preferiti, quindi cantavo tantissimo nella mia cameretta sognando una giorno di potermi esibire anche io. Ho studiato canto lirico con diversi docenti e ho frequentato la scuola di musica Verdi di Prato saltando addirittura il primo anno perché ero già molto preparata vocalmente. E’ stata una bella soddisfazione.
Sei una cosplayer, quando è iniziata questa passione?
Dal 2005 Lucca Comics, parlai con il mio negozio di fumetti di fiducia e mi disse del cosplay,questa passione che ai tempi era per pochi dove ognuno può vestirsi dai personaggi loro preferiti. Avuto il diploma alla scuola di moda e costume di Montemurlo avevo un minimo di preparazione per il cucito, così per la prima svolta varcai il palco portando Ada Wong da Resident Evil 4 (appena uscito per console), vincendo un premio speciale ovvero essere fotografata con i redattori – foto divertenti ovviamente – nelle riviste apposite per console che oltretutto collezionavo. È stata una bellissima emozione e questo mi ha permesso di continuare questa strada diventandone poi anche uno dei tanti lavori/ingaggi che porto avanti da anni mixando anche il canto con le mie esibizioni.

Quali sono i personaggi che interpreti?
Ho realizzato più di 200 personaggi che variano da anime /manga, videogiochi, film, telefilm Comics, original etc…
Per la costumistica ci deve essere dietro un lavoro impegnativo
Sì esatto, sto molto attenta ai particolari e ai dettagli, cerco di non tralasciare mai niente e di non realizzare abiti banali.
Hai partecipato a programmi televisivi?
Il primo programma televisivo fu Cultura moderna presentato da Teo Mammuccari, dove portai il cosplay di Pocahontas e interpretai la canzone I colori del vento. Poi nel 2019 è arrivato l’ingaggio televisivo con All together now condotto da Michelle Hunziker con J-Ax, che mi ha dato tanta visibilità anche perché, con mia sorpresa, ero seduta accanto al rapper che era anche capo giuria. È stata un’esperienza unica anche perché ho conosciuto molti artisti ed è stato bello confrontarci con le nostre idee. Ho potuto portare numerosi costumi di scena che sono stati molto graditi. Infine alcune comparsate regionali, in Toscana.

Tu nasci come interprete, ma stai lavorando ad un inedito
Sì esatto, non è la prima volta che scrivo canzoni, anche quando ero front girl di band Gothic Metal. Credo molto in questo progetto, sicuramente giocheremo molto sul mio personaggio che è Sunymao. Ma ho molte idee per le altre canzoni e spero che verranno apprezzate in tutto il mondo. Il mio anno nuovo è iniziato con un cambiamento inaspettato. Dopo 22 anni di relazione tossica e altre situazioni molto complicate, ho avuto la forza di fermare tutto. Potrei scrivere un libro tragicomico di tutte le sventure che mi son accadute nei mesi precedenti tra Prato e Bologna. Ho realmente toccato il fondo, affrontando i due “lutti” che hanno caricato su di me: in entrambe le relazioni sono stata colpevolizzata, ognuno per situazioni diverse, facendomi sentire una ragazza che è il niente. Ora sono rinata come un’Araba Fenice e tutto ciò che non ho potuto fare in 22 anni, lo sto recuperando con una enorme velocità, anche perché ho scoperto realmente il mio carattere: energico, vitale, indistruttibile. Ringrazio i miei amici, parenti e la musica… e si, anche la mia temperanza, grazie a loro sono ancora qui a raccontare la mia storia .
Di solito teniamo tanti sogni nel cassetto, tu quale vorresti che si realizzasse a breve?
Tornare nella mia terra natia in India, appena rifarò il passaporto. Ci sta che sia la prossima meta che visiterò.










