PISTOIA – “La notizia della Tari a Pistoia tra le più alte d’Italia non è certo una sorpresa. Da tempo come Partito Democratico denunciamo la pessima gestione dell’amministrazione Tomasi sulla questione rifiuti, che costringe i cittadini a pagare immobilismo e scelte sbagliate” spiega Marco Mazzanti, Segretario del Partito Democratico provinciale di Pistoia.
Per Mazzanti, “I dati diffusi dalla Uil non sono altro che la conferma di una situazione ormai insostenibile, che va avanti nel totale disinteresse dell’amministrazione comunale”.
“Il sindaco Tomasi, nel suo nuovo incarico di coordinatore toscano di Fratelli d’Italia, è parecchio distratto, troppo impegnato a fare politica a livello nazionale e regionale – continua Mazzanti – Peccato che la nostra città avrebbe bisogno di riposte: oltre al dato allarmante dei costi legati alla Tari, preoccupa enormemente anche la percentuale della raccolta differenziata, ben al di sotto della media regionale. Cosa intende fare la giunta (se ne è in grado) per invertire la rotta? Mistero”.
Per il segretario provinciale del Pd, “Questi sono i risultati di quasi otto anni della destra a Pistoia, testimonianza lampante di un fallimento annunciato e con il quale bisognerà fare i conti. È naturale domandarsi se Tomasi, già in campagna elettorale per le elezioni regionali, intenda esportare questo modello di raccolta rifiuti anche in Toscana: una prospettiva che ci fa letteralmente tremare i polsi”.
“Noi ci auguriamo che il sindaco, tra una telefonata e l’altra a Giorgia Meloni, si ricordi anche di Pistoia. Le tracce del suo passaggio, ormai, si vedono solo nei costi sproporzionati per le tasche dei cittadini e per una gestione inefficace e assente” conclude Mazzanti.







