mercoledì, Settembre 9, 2026

Tari, Confcommercio: “Evitare aumenti in Valdinievole”

PISTOIA – “Riteniamo assolutamente indispensabile che la tariffa rifiuti in Valdinievole non subisca incrementi nel 2026.

Le imprese sono già sottoposte a una pressione economica crescente e non è possibile continuare a erodere il motore produttivo del territorio”. È quanto afferma Confcommercio, esprimendo forte preoccupazione rispetto all’ipotesi di un aumento della Tari.

“Le aziende che rappresentiamo – sottolinea l’Associazione – sono quelle che, attraverso il lavoro quotidiano, garantiscono occupazione, crescita economica e benessere diffuso. Appesantirle ulteriormente con aumenti tariffari, in un contesto già segnato da costi fissi in costante crescita e da una tassazione complessiva particolarmente onerosa, rischia di compromettere lo sviluppo stesso della Valdinievole”.

La Tari, evidenzia Confcommercio, rappresenta una voce strutturale dei bilanci aziendali, rilevante e non comprimibile, che negli anni ha registrato un incremento costante. “Si tratta di un costo determinato da scelte esterne alle imprese, che incide direttamente sulla loro capacità di programmare e investire.  In questo modo – avverte l’Associazione – diventa difficile mantenere competitività. Le aziende si trovano a fronteggiare costi crescenti a fronte di un servizio che, in mancanza di investimenti appropriati, risulta scarsamente efficiente”.

“Per queste ragioni – conclude Confcommercio – esprimiamo la nostra netta contrarietà a qualsiasi ipotesi di aumento della tariffa rifiuti e invitiamo fin da ora enti e istituzioni competenti ad attivarsi per tutelare il tessuto economico della Valdinievole e le imprese che ne rappresentano l’ossatura produttiva”.

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