mercoledì, Settembre 9, 2026

Tariffe Tari a Pistoia, nuova stangata: aumento rispetto al 2024

PISTOIA – “Le tariffe 2025 presentate in commissione bilancio sono una nuova stangata per le attività economiche di Pistoia. Per tutte le attività, dai bar ai negozi alle attività artigianali e produttive, si registra un aumento medio del 9% rispetto all’anno precedente”.

E’ quanto evidenzia in una nota Gruppo consiliare Pistoia Ecologista e Progressista

Per le utenze domestiche, invece, i nuovi aumenti vanno in media dal 3 al 5% e peggiorano ulteriormente un costo della Tari che, per le cittadine e i cittadini pistoiesi, è già il più alto della Toscana, tra i comuni capoluogo.

Nel bilancio 2025-2027 – continua il gruppo consiliare – l’amministrazione Tomasi ha già previsto anche per i prossimi due anni gli aumenti massimi consentiti (+6% annuo) dimostrando di non avere nessuna strategia per limitare l’aumento senza fine del costo dei rifiuti.

“Tutto questo mentre in altri Comuni intorno a noi la Tari diminuisce già nel 2025. A partire dal Comune di Sesto Fiorentino, dove il Sindaco di Sinistra Italiana Lorenzo Falchi ha lavorato seriamente per la raccolta differenziata, portandola in pochi anni stabilmente tra il 70 e l’80%, e dove oggi la TARI diminuisce del 6%, partendo da tariffe già molto più basse di quelle che pagano le pistoiesi e i pistoiesi. Peccato che Tomasi e Sgueglia non abbiano preso esempio” continua il gruppo conisliare.

Che evidenzia come sia urgente ripensare radicalmente il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti voluto “per la nostra città dalla destra. Un sistema che crea disagi e bollette salate per cittadine, cittadini e imprese”.

Nel frattempo, il gruppo consiliare chiede alla giunta di fare di più per la tutela delle fasce più deboli: alzare la soglia Isee per accedere alle riduzioni della Tari, almeno da 10 a 15.000 euro; meccanismi di compensazione per le famiglie che rimangono isolate, con disagi anche nello smaltimento dei rifiuti, a seguito di frane ed eventi meterologici estremi sempre più frequenti.

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