mercoledì, Settembre 9, 2026

Tettuccio, lo storico Barlozzetti sabato parlerà di battaglie che hanno cambiato la storia

MONTECATINI – Lo storico Ugo Barlozzetti  sarà ospite della rassegna “Acqua in bocca ma non tropposabato 7 giugno alle ore 17 nel salone Portoghesi dello stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme. 

Ugo Barlozzetti

Parlerà di battaglie che hanno cambiato la storia e nello specifico  di ordinamenti militari e prassi guerresca al tempo della battaglia di Altopascio.  A settecento anni dalla storica battaglia  con particolare riferimento a Castruccio Castracani, una delle figure più importanti del quattordicesimo secolo, geniale condottiero e abile politico riuscì ad organizzare le sue armate privilegiando la mobilità e la velocità di azione anticipando alcune tattiche dei secoli successivi. 

Ugo Barlozzetti nato a Firenze nel 1944, laureato in Lettere Moderne, ha tenuto la cattedra di Storia dell’Arte al Liceo Artistico Statale di Firenze. Tra i primi soci dell’Associazione Fiorentina Battaglie in Scala e direttore della rivista “Modelli Militari” dalla fondazione al 1979, ha organizzato e partecipato a decine di esposizioni con materiale modellistico relativo alla storia militare. Membro del comitato scientifico per la realizzazione della mostra al museo Stibbert “Guerra e assoldati in Toscana” ha contribuito anche in sede di stesura del catalogo così come per la mostra “Armi e cimeli della Rivoluzione e dell’epopea napoleonica“.

Saggista e scrittore, è membro del direttivo della Società Italiana di Storia Militare, e del Souvenir Napoléonien. Critico militante, fa parte dell’Accademia Fiorentina dell’Arte del Disegno ed è presidente del Gruppo Donatello di Firenze. Tra i primi ad aderire all’Associazione Amici Museo Stibbert.

Ad oggi quello che rimane della battaglia di Altopascio del 1325 è una piccola spada costituita da un blocco unico di metallo, e una sorta di pugnale chiamato baselardo, caratteristica dell’armamento medievale del XIV secolo. Sono questi i ritrovamenti più importanti emersi dagli scavi di Badia Pozzeveri ad Altopascio, dove dal 2011 archeologi italiani e americani stanno riportando alla luce reperti che rivelano importanti informazioni sulla storia della popolazione toscana medievale.  Antonio Fornaciari della Divisione di Paleopatologia dell’Università di Pisa ha ì fornito tracce concrete della storica battaglia, quando Castruccio Castracani, a capo dei lucchesi, sconfisse i guelfi gigliati che si erano accampati in zona. 

Secondo i ricercatori  il baselardo  potrebbe rappresentare proprio una delle tracce più tangibili della battaglia che vide protagonista la Badia di Pozzeveri, l’antico monastero costruito intorno al Mille vicino al centro di Altopascio, e tappa importante della via Francigena. Un monastero che dopo un periodo di grande sviluppo grazie ai frati camaldolesi, nel settembre del 1325 venne occupato dagli accampamenti dell’esercito guelfo fiorentino guidato da Raimondo di Cardona, e dove si svolsero le operazioni militari della celebre battaglia che vide il trionfo delle truppe lucchesi ghibelline.

La rassegna ” Acqua in bocca ma non troppo ” è patrocinata dall’assessorato alla cultura del comune di Montecatini Terme, sostenuta da Esselunga, Mari Boutique, Federalberghi Apam, Sweet pasticceria e arredamenti Macchini. Ingresso libero per il pubblico allo stabilimento Tettuccio.

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