mercoledì, Settembre 9, 2026

‘Ti brucio il bar’, 2 arresti per estorsione da 30.000 euro a Cecina

CECINA (Ansa) – Dieci indagati perquisiti, due di loro arrestati dai carabinieri della compagnia di Cecina per attività di estorsione aggravata dal metodo mafioso contro un ristorante della costa.

“Ti do fuoco anche al bar… ogni giorno salta qualcosa”, “Noi gli avvocati li facciamo mangiare diversamente… in Sicilia si ragiona diversamente”, alcune minacce raccolte nelle indagini.
I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere del gip di Firenze per due indagati, su richiesta della procura distrettuale toscana antimafia.
L’estorsione, hanno ricostruito le indagini, era finalizzata a ottenere il pagamento non dovuto di oltre 30.000 euro ai danni di un imprenditore del settore alimentare. Gli indagati, con intimidazione, hanno svelato la propria caratura criminale – spiegano i carabinieri – ed avrebbero rivolto all’imprenditore gravi minacce di morte e di danneggiamento dell’attività commerciale. Oltre alle espressioni intimidatorie registrate, la loro pericolosità è stata confermata da raid dimostrativi eseguiti presso i punti vendita della vittima subito dopo le minacce, fatte via telefono.
Insieme agli arresti sono state fatte 10 perquisizioni agli indagati ritenuti appartenenti allo stesso contesto delinquenziale.

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