REGGELLO – L’edizione numero trentadue di uno dei Festival più longevi della Toscana, Suoni e Colori in Toscana, è pronta a prendere il via, a partire dal 28 agosto.
Questa edizione, che si svolgerà in diverse location sul comune di Rignano sull’Arno e su quello di Reggello, ripete la formula che lo ha contraddistinto in tutti questi anni, quello di festival itinerante pronto a fondere le location suggestive del territorio con delle proposte artistiche di altissimo valore.
La direzione artistica di Fabrizio Checcacci, direttore artistico alla sua sesta edizione, punta nuovamente sulla qualità delle proposte, creando così un cartellone ricco di appuntamenti, con un’attenzione maggiore verso la musica classica ma che spazi anche quest’anno dal jazz alla canzone d’autore, con autentiche sorprese.
Facendo tesoro dell’esperienza dell’edizione 2020, e con la massima attenzione a tutte le normative di prevenzione al contagio da Covid-19, anche per quest’anno l’accoglienza sarà gestita in modo ottimale, pur ampliando il numero delle location ospiti e lavorando sul comune di Rignano sull’Arno e quello di Reggello.
Il programma è composto da sette appuntamenti, dal 28 Agosto all’11 Settembre. Si va dalle proposte del Maggio Musicale (Il trio d’archi del Maggio) alle orchestre giovanili (L’Orchestra Cupiditas, legata alla Scuola di Musica di Fiesole), dal pop mainstream e radiofonico di Tricarico al jazz più sperimentale degli Shock The Monk, dalla canzone d’autore contaminata con il jazz del duo Francesco Bottai/Nico Gori ad una rappresentazione integrale e minimale della Butterfly pucciniana nella villa di Torre a Cona, fino ad arrivare ad un’orchestra composta di soli ukuleli che risponde al nome di Sinfonico Honolulu.
Gli spettacoli si svolgeranno in sette location diverse: ville, castelli, pievi, luoghi suggestivi del territorio. La ricerca di spazi non abitualmente dedicati ad eventi artistici, ha fatto si che negli anni il pubblico del festival, soprattutto quello non locale, abbia potuto apprezzare alcuni dei luoghi più suggestivi del Valdarno fiorentino, dalla Pieve millenaria di San Leolino a quella di San Pietro in Perticaia, a Villa Pitiana, nel comune di Reggello.
Le location prescelte per questa edizione (si veda a questo proposito, l’allegato “I luoghi del Festival”) avranno un numero limitato di posti e a causa delle restrizioni dovute alle norme di sicurezza anti-Covid si potrà accedere alle serate solo previa prenotazione ai numeri 055 8347833 – 055 8347820 (in orario d’ufficio) o via mail scrivendo a contatti@macchinadelsuono.it o l.miraglia@comune.rignano-sullarno.fi.it.









