mercoledì, Settembre 9, 2026

Torna il festival “La montagna che parla” con quattro giorni di eventi

MARLIANA – La montagna che parla nasce dalla necessità di dare voce a tutti i luoghi bellissimi e dimenticati che abitiamo, nel territorio della montagna pistoiese e più in particolare del Comune di Marliana.

Con questa proposta si desidera tornare a dare continuità alle iniziative sviluppate nel 2018 e 2019 con le prime due edizioni del festival, che non ha potuto essere realizzato durante l’estate 2020 a causa dell’emergenza sanitaria.

Il concept di questa edizione, realizzata grazie al bando cultura #iorestoattivo di Fondazione Cassa di Risparmio si incentra sull’idea di trovare negli spazi naturali una nuova forma di agorà. Le contingenze dell’ultimo anno hanno mostrato più che mai quanto il soggiornare all’aperto, lo svolgere azioni in contesti fuori dai centri urbani siano fonte di benessere fisico ed emotivo per persone di ogni età.

Quattro tipi di interventi: laboratori, incontri e passeggiate, performance e installazioni con tema la vicinanza e l’intimità.

Vicinanza tra le persone e lo spazio che le accoglie, la natura dei boschi, delle pievi, dei giardini privati; l’intimità legata alla condivisione di momenti di bellezza e riconciliazione, attraverso la riattivazione dei sensi e delle percezioni, elementi necessari per risvegliare interesse per il paesaggio e lo scambio interpersonale, l’attenzione al bello che ci circonda.

Tutto accade in stretto dialogo con il perimetro tra le frazioni di Serra e Panicagliora, in particolare sfruttando la suggestiva e poco conosciuta Pieve di Furfalo come location per le performance, situata nel territorio del comune di Marliana, e il borgo di Serra Pistoiese.

Gli eventi avranno luogo nei giorni 9, 10, 11, 12 settembre, e spazieranno da concerti (Alfredo Marasti, Marco Parente, Werner), teatro e reading poetici (Francesca Matteoni, Ultimo Teatro Produzioni Incivili), installazioni site specific e improvvisazione musicale (Ivan Tresoldi, Tatiana Villani, Francesco Biadene), workshop dedicati ad adolescenti e a partecipanti generici (Ivan Tresoldi, Tatiana Villani, Alessio Chiappelli e Lorenzo Maffucci – FANGO RADIO), passeggiate perfomative e non (Andrea Dani per OrzoLuna, Walking Drums a cura di Formazione Informale).

La partecipazione al festival è gratuita.

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