mercoledì, Settembre 9, 2026

Torna la Festa della Musica: tre giorni di eventi e concerti gratuiti e diffusi

PISTOIA – Tre giorni di eventi e concerti gratuiti e diffusi all’interno di spazi pubblici per un’occasione di partecipazione e di scoperta di luoghi della città che “raccontano” se stessi.

Dal 19 al 21 giugno Pistoia ospiterà la trentaduesima edizione della Festa della Musica, la manifestazione europea che ogni anno celebra il linguaggio universale delle note e della partecipazione.

I rappresentanti delle associazioni e delle realtà coinvolte nel programma dell’edizione 2026 della Festa della Musica a Pistoia (foto di Andrea Capecchi)

Il tema scelto per quest’anno è “La voce dei luoghi”, un invito a riscoprire il patrimonio culturale e identitario della città attraverso la musica, protagonista di concerti, incontri, laboratori e iniziative diffuse in diversi spazi urbani, cercando di coinvolgere un pubblico variegato e di tutte le età.

L’ingresso agli eventi, libero e gratuito, risponde alla volontà di rendere l’offerta culturale di questa manifestazione accessibile e fruibile a tutti, eliminando possibili cause di diseguaglianza sociale che troppo spesso investono anche il settore culturale.

“È una rassegna importante che la nuova amministrazione vuole rafforzare in futuro – ha commentato il sindaco Giovanni Capecchi – perchè Pistoia è una città storicamente legata a doppio filo alla musica, c’è una secolare tradizione nei campi dell’organistica e della produzione artigianale di strumenti musicali, oltre alla presenza di interpreti di assoluto rilievo. A Pistoia si respira musica nelle scuole, nelle associazioni, nei festival, e occasioni come queste servono anche a fare rete e stimolare nuovi progetti ascoltando le proposte di tutti i soggetti interessati e coinvolti. Inoltre la Festa della Musica in questa edizione è legata in particolare al territorio e alla riscoperta di luoghi e spazi della città, con un invidiabile patrimonio musicale che noi amministratori siamo chiamati a valorizzare e far conoscere”.

“Sono molto contenta di poter inaugurare la Festa della Musica in un’edizione in cui la traccia principale è il legame che la musica sa instaurare fra il territorio e il mondo – ha sottolineato Marica Setaro, neo assessora alla Cultura del Comune di Pistoia – e lo dimostra la presenza di artisti connessi con il territorio locale ma che hanno la capacità di utilizzare la musica come strumento di dialogo a livello internazionale. La musica costituisce un linguaggio universale che abbatte le barriere e crea ponti tra le diverse culture e sensibilità, e questa iniziativa, con la sua proposta varia e articolata, unisce persone e luoghi nel segno della valorizzazione degli ambienti sonori presenti nella nostra città”.

Ad aprire la manifestazione, venerdì 19 giugno alle 17, alla Galleria Nazionale, saranno gli allievi e le allieve del Live Music Camp con “Non chiamatelo saggio”, seguito, alle 20, dall’iniziativa “Musica per costruire ponti” in piazza Nelson Mandela, aperitivo-cena accompagnato da musiche popolari e dedicato all’inclusione a cura delle associazioni del progetto Socialmente. La serata si completerà alle 21.30, nel cortile della Magnolia del Palazzo comunale, con il concerto della Filarmonica Pietro Borgognoni diretta dal maestro Carlo Cini.

Sabato 20 giugno il programma prevede, alle 17, un concerto della Mabellini Classic Music nella sede della scuola di musica e danza Mabellini di Villa Puccini di Scornio.

Doppio appuntamento, poi, in piazza San Lorenzo con inizio alle 18.30 e termine alle 23.30. Da un lato l’avvio della rassegna “La voce dei luoghi”, in cui musica e parole accompagneranno il pubblico attraverso le esibizioni dei musicisti Orazio, Chirico, Meri Lu Jacket, Sergio Montaleni; dall’altro “Libri in piazza”, l’iniziativa nata in collaborazione con l’Associazione Amici della San Giorgio che vedrà la messa a disposizione gratuita di libri.

Alle 21, all’Officina delle Opportunità, il “Talenti in scena”, spettacolo conclusivo del Festival delle Opportunità con danza, canto, recitazione e musica a cura dei ragazzi e delle ragezze che hanno preso parte al percorso promosso dall’assessorato alle Politiche di inclusione sociale. Alle 21.15 “La notte dei cantautori” al Parterre in piazza San Francesco, con un concerto con la band “Officina Sigmund” della Filarmonica Borgognoni dedicato alla grande tradizione della canzone d’autore italiana.

Il sindaco Giovanni Capecchi e l’assessora alla Cultura Marica Setaro nel corso della conferenza stampa di presentazione della Festa della Musica 2026 (foto di Andrea Capecchi)

Domenica 21 giugno, giornata conclusiva della manifestazione e data simbolo della Festa della Musica, il programma prenderà il via alle 10 alla Fondazione Luigi Tronci con “Il grande gioco dell’oca sonoro”, un percorso ludico e interattivo pensato per avvicinare i bambini, le bambine e le famiglie al mondo della musica attraverso strumenti, suoni e tradizioni provenienti da diverse culture. Stessa sede, alle 16.30 per la “Drum Circle per grandi e piccoli”, un’esperienza partecipativa basata sul ritmo e sull’improvvisazione collettiva, aperta a persone di tutte le età.

In piazza San Francesco, al Parterre, dalle 11 alle 23, “Borgognoni in festa” animerà l’intera giornata con un ricco susseguirsi di esibizioni musicali. Sul palco si alterneranno i gruppi della Filarmonica Borgognoni e numerose formazioni ospiti, dando vita a una vera e propria maratona di musica dal vivo capace di coinvolgere pubblici di tutte le età.

Dopo l’appuntamento del giorno precedente con la classica, domenica, alle 17, Villa Puccini di Scornio propone la Mabellini Modern Music, a cura del dipartimento di musica moderna della scuola.

Alle 18 la Fondazione Luigi Tronci in corso Gramsci accoglierà il concerto di Choreos, formazione LGBTQIA+ di Firenze impegnata nella promozione dell’inclusione e della partecipazione attraverso la musica; alle 19 è in programma il dj set con percussioni live “Magnolia Grooves”, momento di incontro e condivisione.

La musica tornerà protagonista in piazza San Lorenzo a partire dalle 18.30 con “La voce dei luoghi”, la rassegna che intreccia note, trasformando la piazza in uno spazio di incontro. A dare voce a questo viaggio saranno prima Fabrizio Pagni con Andrea Chimenti, artista e cantautore, poi Perso, Elemento Umano e Overa, protagonisti di una serata volta a raccontare i luoghi attraverso sonorità e suggestioni diverse. Dalle 19.30 alle 23 tornerà, inoltre “Libri in piazza”, l’iniziativa dedicata allo scambio gratuito di libri.

Alle 18.30 nella Sala Maggiore del Palazzo comunale, si esibirà l’Orchestra Maberliner diretta dal Maestro Riccardo Cirri con L’Apres-Midi des Maberliner, mentre alle 21.15 il cortile della Magnolia ospiterà “Piero Love Songs”, recital dedicato alle più celebri canzoni d’amore della tradizione musicale italiana e internazionale a cura di Piero Balleri.

Accanto agli eventi musicali sarà disponibile la rassegna bibliografica “Soundscape. Quando il luogo si fa voce”, realizzata dalla Biblioteca San Giorgio e dedicata al rapporto tra musica, paesaggio e identità territoriale.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno dello sponsor ufficiale Publiacqua e la collaborazione di numerosi partner del territorio, tra cui, la Fondazione Luigi Tronci, l’Orchestra Maberliner, la Scuola di Musica e Danza T. Mabellini, la Filarmonica Pietro Borgognoni, la Galleria Nazionale, le associazioni del progetto Socialmente e l’Officina delle Opportunità.

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