martedì, Settembre 8, 2026

Tornano i Dialoghi con l’edizione più ricca di eventi di sempre

PISTOIA – Tutto pronto per il ritorno in città dei Dialoghi di Pistoia, per un’edizione, la tredicesima, che si preannuncia come la più ricca di eventi dalla nascita della manifestazione.

Ben 24 gli incontri in programma da venerdì 27 a domenica 29 maggio, che si terranno negli spazi pubblici della città – piazza del Duomo nel consueto “tendone”, Teatro Manzoni, Teatro Bolognini e Palazzo dei Vescovi – con la novità assoluta di due eventi in programma al Teatro Pacini di Pescia, a testimonianza della volontà dei Dialoghi di sperimentare un “allargamento” della rassegna verso l’area provinciale.

Oltre alle conferenze non mancheranno gli eventi correlati al festival, come le otto interviste online di Caterina Soffici ad altrettante figure femminili del mondo della cultura, del cinema e delle scienze, le iniziative e i laboratori per i più piccoli e il workshop di scrittura creativa quest’anno rivolto agli insegnanti.

Un momento della conferenza stampa di presentazione dei Dialoghi di Pistoia al Saloncino di Palazzo de’ Rossi (foto di Andrea Capecchi)

Per i Dialoghi di Pistoia si tratta dunque di un nuovo inizio, un “anno zero” dopo le ultime due edizioni “funestate” dalla pandemia: e la “ripartenza” sarà in grande stile, come annunciato nel corso della conferenza stampa di presentazione della rassegna, quasi a voler dare un forte segnale di rinascita e di rilancio dell’intero mondo culturale dopo le limitazioni e le restrizioni dell’ultimo biennio.

“Vogliamo riprendere e rilanciare il cammino interrotto tre anni fa – spiega Lorenzo Zogheri, presidente della Fondazione Caript – dopo l’edizione online del 2020 e quella dimezzata dello scorso anno, realizzata in presenza ma con gli spazi a capienza limitata e in un periodo dell’anno inconsueto.

Con il 2022 il festival torna nella sua collocazione originaria all’interno del calendario degli eventi culturali a Pistoia, nell’ultimo fine settimana di maggio, e, stando alle disposizioni ministeriali, si potrà svolgere con il cento per cento di capienza, e con l’unico obbligo per il pubblico di indossare la mascherina protettiva. Non è solo un ritorno alla normalità, ma un ripartire con grande entusiasmo, spinti dalla consapevolezza dell’importanza e del ruolo che i Dialoghi hanno ormai acquisito per Pistoia e la sua comunità.

Quella che si terrà fra un mese sarà l’edizione più ricca di eventi di sempre, con ospiti di grande richiamo per il pubblico: scorrendo il programma, spiccano i nomi del giornalista e scrittore Roberto Saviano e della scrittrice Dacia Maraini, con quest’ultima che riceverà il Premio Internazionale Dialoghi di Pistoia, succedendo a personaggi di altissimo profilo come Grossman, Soyinka, Shiva e Magris”.

Zogheri ha poi evidenziato i numeri dei Dialoghi sia come presenze di pubblico, sia come ricaduta economica e di visibilità sulla città di Pistoia, grazie ai visitatori richiamati dagli appuntamenti del festival: un turismo che non è limitato alle conferenze dei Dialoghi, ma che per l’intero fine settimana anima il centro storico della città, con la possibilità di scoprire le bellezze artistiche di Pistoia attraverso la visita a musei, mostre, monumenti e luoghi d’arte.

La funzione di “richiamo culturale” svolta dai Dialoghi a beneficio della comunità pistoiese è sottolineata anche da Cristina Pantera, amministratrice unica Pistoia Musei, che pone l’accento sul “coinvolgimento del territorio” e sulla “partecipazione attiva dei più giovani”, altro aspetto che gli organizzatori e i promotori della rassegna hanno cercato di tener presente fin dalla nascita della manifestazione.

Già andati esauriti i due incontri “introduttivi” al Teatro Bolognini con gli studenti pistoiesi, il festival torna a proporre attività e laboratori per i ragazzi e a coinvolgere le classi sia come “spettatori” della rassegna – le conferenze della mattina sono state pensate per gli studenti delle superiori e hanno un approccio più didattico – sia come parte integrante dello staff dei Dialoghi, portando avanti l’esperienza dei volontari del festival. Un’occasione per vivere da vicino il festival, conoscere i protagonisti, assistere agli incontri all’insegna dell’amicizia e del divertimento.

Zogheri, Pantera, Cogoli e Tomasi nel corso della conferenza stampa di presentazione (foto di Andrea Capecchi)

“Da quest’anno il festival porta il nome della città di Pistoia – afferma il sindaco Alessandro Tomasi – ciò ci rende orgogliosi ma ci deve dare ancora maggiore responsabilità nella promozione della cultura e di una manifestazione che non è solo un festival, ma una parte integrante del patrimonio culturale cittadino. Sono inoltre molto soddisfatto del coinvolgimento del teatro di Pescia, a testimonianza di una politica di collaborazione e sinergia culturale che può far crescere tutto il territorio”.

“Quest’anno il festival indagherà come nascono le narrazioni del genere umano” spiega Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice dei Dialoghi di Pistoia, introducendo il tema portante dell’edizione 20322. “Nel mondo attuale tutto è sempre più narrazione: dall’economia alla politica, passando per la scienza e la medicina, le nuove tecnologie impongono a tutti noi questa forma di espressione e di comunicazione. I Dialoghi, con il contributo multidisciplinare di antropologi, storici, scrittori, scienziati, artisti e giornalisti cercheranno di approfondire il nostro bisogno di storie e il perchè le raccontiamo”.

Appuntamento dunque da venerdì 27 a domenica 29 maggio, biglietti in vendita dal 30 aprile in piazza Duomo 12 a Pistoia, in piazza Mazzini 46 a Pescia e online sul sito dei Dialoghi.

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