FIRENZE – Un viaggio in musica tra sound indie, pop, dance e pezzi melodici nel repertorio ancora esiguo ma interessante di una talentuosa voce femminile.
A due mesi dall’uscita di “Flash”, il suo secondo album in studio, la cantautrice romana Margherita Carducci, in arte Ditonellapiaga, arriva all’Anfiteatro delle Cascine di Firenze come tappa del tour in varie città italiane per il lancio del nuovo disco.

Giovane artista dalle sonorità indie e pop, ma capace di cimentarsi in pezzi a carattere dance o dai ritmi più melodici, Ditonellapiaga è diventata nota al grande pubblico due anni fa grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo del 2022 in coppia con Donatella Rettore: il loro brano “Chimica”, un testo ironico e allusivo e un sound molto accattivante e facilmente ballabile, pur classificandosi nelle posizioni di rincalzo risultò un vero e proprio “tormentone” e un successo di vendite e ascolti. Ma “l’anno d’oro” della cantautrice non si fermò qui: il singolo “Disco”, secondo estratto dal suo album di debutto “Camouflage”, rappresentò una delle hit dell’estate, seguito poche settimane dopo dalla vittoria della Targa Tenco per la migliore “opera prima”.
Un riconoscimento significativo per l’artista, che l’anno scorso è tornata al Festival di Sanremo come ospite nella serata dei duetti insieme ai Colla Zio, mentre quest’anno dopo la partecipazione al Concertone del primo maggio a Roma ha pubblicato il suo secondo album “Flash” lanciato dal singolo “Latitante”, brano già ai vertici delle classifiche nazionali.
Come ha spiegato la stessa Ditonellapiaga, “Flash” è in un certo senso il disco della sua “maturità”, sia a livello musicale, sia soprattutto dal punto di vista umano, presentando come fil rouge il tema del passaggio dall’adolescenza all’età adulta attraverso profondi cambiamenti, gioie e traumi che si possono vivere in questa fase molto delicata a livello personale e sentimentale. Non mancano, inoltre, riferimenti espliciti ad argomenti cari all’artista, da sempre impegnata contro ogni forma di violenza fisica e psicologica contro le donne e contro ogni tipo di discriminazione su base sessuale, condividendo le battaglie della comunità Lgbtq+.

Il concerto andato in scena a Firenze ha così riassunto la sua musica e la sua personalità, caratterizzandosi per la continua alternanza tra pezzi alle sonorità pop e dance, che hanno fatto ballare e saltare il pubblico presente, ad altri più melodici e legati alla tradizione del grande cantautorato.
Tra un brano e l’altro, spesso l’artista si è soffermata a spiegare al pubblico le regioni e i sentimenti provati in qual preciso momento che l’hanno spinta a scrivere quella determinata canzone: perchè la sua musica è anche questo, un “viaggio sentimentale” nelle pieghe soprattutto della dinamica di coppia, tra sensi di colpa, la felicità di un istante insieme, la mancanza dell’altro.
Temi molto umani, che hanno emozionato il pubblico fiorentino per un concerto tutto sommato breve (poco più di un’ora) di una cantautrice di bella presenza e di indubbio talento che a piccoli passi si sta ritagliando uno spazio importante nella scena pop e cantautorale italiana, emergendo già come una delle voci femminili più interessanti. Ne sono testimonianza anche le collaborazioni con altri gruppi e artisti del mondo indie, come Fulminacci, Coma Cose, La Rappresentante di Lista, Gaia e Whitemary, che Ditonellapiaga ha coinvolto nella realizzazione di musiche e testi per il suo disco “Flash”.









