di Stefano Di Cecio
PISTOIA – Favorire la transizione ecologica del tessuto produttivo locale, promuovere l’economia circolare e contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici: sono questi gli obiettivi del nuovo Protocollo ‘Impresa Green e Sostenibile Pistoia’, sottoscritto oggi dal Comune di Pistoia, Alia Plures, Cna Toscana Centro – Sede di Pistoia, Confartigianato Pistoia e rivolto a tutte le imprese del territorio che intendano volontariamente intraprendere un percorso di sostenibilità. La neonata Alia Plures si impegnerà a svolgere momenti di formazione dedicata alle imprese, verranno fornite consulenze gratuite su come gestire in maniera efficiente le proprie raccolte differenziate. Le imprese verranno altresì indirizzate ad avere un approccio Green anche verso le forniture energetiche. Questo il contenuto del protocollo sperimentale presentato stamattina in Comune e che consentirà di instaurare una collaborazione tesa ad un migliore riutilizzo e riuso delle materie prime.

Erano presenti Simone Boschi, direttore area Rendicontazione Servizi Alia Plures; Marco Baldassarri, componente del CDA di Alia Plures; Giuseppe Meduri, direttore area relazioni esterne e comunicazione Alia Plures, Gabriele Sgueglia, assessore alle politiche ambientali; Alessandro Corrieri, presidente di Confartigianato Pistoia e Emiliano Melani, presidente di CNA Toscana Centro.
“Stiamo cercando – ha detto l’Assessore Gabriele Sgueglia – di portare a termine questa transizione ecologica, nonostante tante difficoltà e, a volte, anche qualche differenza di vedute. In questo momento siamo impegnati a comunicare a 18.000 famiglie che il loro sistema di raccolta rifiuti cambierà. Da una parte il controllo, dall’altra la valorizzazione di quelli che sono processi già presenti in tante aziende nel nostro territorio”.

“Questo – ha aggiunto Giuseppe Meduri – è il primo protocollo che firmiamo sul territorio, nasce da un’iniziativa del Comune di Pistoia nel rapporto con le categorie e con le associazioni delle imprese. Prevede la possibilità per le aziende che aderiranno di avvalersi di questo riconoscimento e di migliorare la qualità del loro posizionamento rispetto ai clienti. Oggi la sostenibilità è un tema che fornisce valore materiale e immateriale alle imprese che sono in grado di dimostrarla. Potersi qualificare come imprese sostenibili dà un’opportunità in più sul mercato”.
Un’attenzione particolare quindi alla formazione e sensibilizzazione, sia degli imprenditori che del personale aziendale, per promuovere comportamenti virtuosi e incentivare l’adozione di pratiche ecologiche.
“Sono conosciuto – continua infatti Simone Boschi – per gli ispettori ambientali che vanno in giro, fanno i controlli e conseguentemente erogano anche delle sanzioni. Sempre all’interno dell’ispettorato ambientale, abbiamo dei tecnici di controllo che hanno una funzione in più ovvero di insegnamento e di accompagnamento. Faranno controlli ma non di tipo sanzionatorio, una sorta di certificazione. Se i controlli avranno esito negativo procederemo con un successivo controllo, dando modo di mettere a punto quello che manca e poi successivamente verificarlo di nuovo. Al termine verrà rilasciato un rapporto di Audit nel quale, una volta accertato che sono stati rispettati i punti del protocollo, darà la possibilità di usare questo marchio. Rimarrà anche l’attività degli ispettori, prevalentemente per gli abbandoni che si trovano all’esterno”.

‘La scelta di sottoscrivere questo protocollo – ha detto Emiliano Melani, presidente di CNA Toscana Centro – impegna, in primis, l’associazione, ma è rivolto soprattutto alle imprese che, su base volontaria, potranno aderire a questo strumento utile per implementare buone pratiche ambientali. Siamo quindi orgogliosi di promuovere questo percorso e di accompagnare le imprese nel cambiamento, offrendo strumenti, formazione e supporto per migliorare le performance ambientali, con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti. È un impegno che rafforza il legame tra imprese, istituzioni e territorio, e che pone le basi per una crescita economica più consapevole, circolare e resiliente’. Conclude Alessandro Corrieri, presidente di Confartigianato Pistoia. ‘Crediamo che la sostenibilità non sia più un’opzione, ma una leva strategica per rendere le nostre imprese più competitive e per migliorare la qualità della vita delle nostre comunità”.







