PRATO – I Carabinieri della Compagnia di Prato, nel corso di mirati servizi per prevenire e reprimere il traffico di sostanze stupefacenti e i fenomeni delinquenziali, hanno arrestato, nei primi dieci giorni di agosto, tre persone.

La prima, il 7 agosto, I. G., nato in Nigeria, 19 anni, è stato sorpreso dai Carabinieri della Tenenza di Montemurlo in Piazza dell’Università a Prato, con sette grammi di eroina suddivisa in dosi, e oltre quattromila euro, ritenuti provento di attività di spaccio.
Il Tribunale di Prato, convalidato l’arresto operato dai militari, lo ha sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La seconda, il 9 ago, quando i militari della Tenenza di Montemurlo hanno proceduto all’arresto di E. O., nigeriano di 23 anni. Il giorno precedente, era stato notato in atteggiamento sospetto nei pressi della Stazione ferroviaria di Calenzano. Considerate le circostanze, i militari avevano approfondito gli accertamenti, con esami radiografici svolti dai sanitari dell’Ospedale di Prato. Il giovane, si è scoperto, occultava venti grammi di eroina, suddivisa in dosi. Aveva inoltre denaro contante, circa 55 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Il Tribunale di Prato, convalidato l’arresto, lo ha sottoposto al divieto di dimora nella provincia di Prato.
Da ultimo, il 13 ago, ancora a Prato, il personale del Nor ha dato esecuzione all’ordinanza della custodia in carcere, emessa dalla Corte di Appello di Firenze, per il reato di evasione, nei confronti di H. M., 42 anni, marocchino. L’11 agosto, è risultato assente ad un controllo operato dai militari. Per tale circostanza, l’A.G. ha adottato il provvedimento più afflittivo della custodia in carcere.
I risultati ottenuti sono frutti del costante impegno di tutti i militari della Compagnia di Prato, in particolare di quelli effettivi al Nucleo Operativo Radiomobile e alla Tenenza di Montemurlo.



