mercoledì, Settembre 9, 2026

Troppi Comuni senza pediatra, la proposta per la modifica delle legge Toscana sulla rete pediatrica

FIRENZE – “Abbiamo letto con attenzione l’articolo pubblicato su ReportPistoia sulle criticità presenti per le famiglie della Montagna Pistoiese. Sono le medesime che ormai da troppo tempo si riscontrano in varie zone della nostra regione. Casentino, Valtiberina nell’Aretino , partendo dall’Amiata varie località sia del senese che del grossetano, la Garfagnana e tante altre zone anche non cosi interne della nostra meravigliosa regione per un totale di circa 40.000 famiglie toscane non seguite da un pediatra”,

In foto, Stefania Franceschini, Andrea Fiori, Eleonora Ducci

Ed è proprio partendo da queste difficoltà che con il sostegno delle 20 associazioni pediatriche facente parte dell’Albero delle Famiglie, coordinamento nato per dare maggior tutela ai bambini e adolescenti, è stata presentata la proposta per la modifica delle legge Toscana sulla rete pediatrica da una delegazione composta da rappresentanti Associazioni e dei Comuni di Talla e Castiglion Fiorentino che insieme ai Consigli Comunali di Anghiari e Chitignano avevano approvato la proposta insieme a 4000 cittadini toscani.

Andrea Fiori del Comitato Promotore e presidente A.T.G.B.C. ” Cuore di Bimbo ” sottoliena: “Ringrazio Il Sindaco Eleonora Ducci e l’Assessore Stefania Franceschini per la presenza e il sostegno dei loro Consigli Comunali. Stiamo contattando anche altri Comuni Toscani per avere anche il loro appoggio. La legge approvata nel 2015 ci avrebbe dovuto portare all’avanguardia a livello nazionale in ambito pediatrico, ma ha dimostrato grandi criticità.

Una rilevante – continua Fiori – è sull’assistenza territoriale oltre 40.000 famiglie toscane sono senza pediatra di famiglia situazione aggravata dalla mancanza della continuità assistenziale nel weekend. Con le famiglie costrette a rivolgersi a pediatri a pagamento o a intasare il primo pronto Soccorso Pediatrico raggiungibile spesso non agevolmente. Le circostanze ben riportate dall’Articolo di tempi in ogni caso lunghissimi per ottenere sostituzioni, anche temporanee, con bandi deserti, bambini che passano al medico di medicina generale sono proprio quelle a cui cerchiamo di porre rimedio senza presunzione, ma per essersi confrontati con Pediatri e Dirigenti delle Aziende Sanitarie”.

“Indubbiamente ci sono problemi per cui serve un confronto a livello nazionale, ma a livello regionale la previsione nella nostra proposta di costituire team misti (specializzandi in pediatria, pediatri ospedalieri, pediatri con contratto in libera professione, pediatri di famiglia ect ) per fare in modo che non si perda neanche un minuto per dare una sostituzione temporanea che però dià tranquillità alle nostre famiglie non solo è importante, ma doverosa” conclude Fiori.

Paolo Pellegrini altro firmatario Presidente dell’Albero delle Famiglie sottoline che “Una Regione come la nostra che in passato ha dimostrato di avere una sensibilità particolare
verso il mondo dei bambini non può e non deve fermarsi di fronte alla burocrazia o aver
paura di risolvere questi problemi identificando nuovi strumenti anche innovativi d’intervento. In un momento come questo con una grave crisi di natalità tutelare i bambini rendendo meno difficoltoso e costoso per le famiglie curare i propri figli interessati da percorsi di cura mi sembra doveroso”.

E Fiori e Pellegrini chiedono infine la Continuità Assistenziale Pediatrica senza limiti di tempo, come per gli adulti.

“Lo avevano espressamente promesso, come riportato a suo tempo nei giornali, sia il governatore Giani che l’Assessore Bezzini nel contesto delle nuove case della
comunità ora in completamento , proprio in risposta ad un’Interrogazione del Presidente della Commissione Sanità Enrico Sostegni e del Consigliere Andrea Vannucci” conclude Fiori dell’ Associazione Toscana Genitori Bambini Cardiopatici.

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