PRATO – Da martedì 24 a domenica 29 ottobre al Teatro Fabbricone, Francesco Rotelli e Luca Zacchini porteranno in scena “Trucioli”, un progetto de “Gli Omini” con la drammaturgia Giulia Zacchini, da loro coprodotto insieme al Teatro Metastasio di Prato.
Si tratta di un lavoro che nasce grazie alla ricerca antropologica e socioculturale che la compagnia de Gli Omini porta avanti da anni in tutta Italia, incontrando e ascoltando persone comuni.

I trucioli sono scarti, frammenti sparsi, minuscole scene di minuscoli personaggi, una valanga di voci e caratteri, racconti assurdamente reali con lingue inconsuete. Una raccolta di vite che potrebbero sembrare marginali e di poco interesse, ma che divengono preziosa memoria del tempo presente e ricostruiscono un’Italietta in miniatura sorprendentemente reale e viva. È un’umana quotidianità condita di strani personaggi che fanno ridere, sorprendono e fanno toccare con mano sogni, ambizioni e convinzioni, desideri e paure di persone tra noi e come noi.
Sulla scena, a sollecitare ancor più la partecipazione collettiva, comparirà un cartellone stile tombolata su cui campeggiano una cinquantina di titoli accattivanti. Sarà il pubblico a scegliere le storie di cui è più curioso.
Martedì 24 ottobre alle ore 19, nella caffetteria del Fabbricone, si terrà un incontro di approfondimento sullo spettacolo del ciclo Sorsi di Teatro, a cura di Luisa Bosi.
Biglietti da 13 a 20 euro.
Tutte le informazioni su www.metastasio.it










