MONTECATINI – Una Pasqua 2026 con segnali contrastanti per il turismo a Montecatini Terme. Le prenotazioni, a oggi, evidenziano una lieve flessione rispetto allo scorso anno, in un contesto che resta ancora incerto, ma con sostanziali margini di recupero. La città si presenta infatti per queste festività pasquali con un mercato prudente, ma dinamico, dove il “sotto data” sarà decisivo per consolidare i risultati.
E’l’analisi di Federalberghi sul turismo della città termale. “Oltre la metà del campione di strutture dell’accoglienza analizzate da Federalberghi Apam segnala un andamento stabile, ma cresce anche la quota di operatori che registra un calo delle vendite o, al massimo, di un limitato incremento. Un quadro che fotografa un mercato prudente, ancora legato alle dinamiche delle prenotazioni sotto data – evidenzia l’associazione di categoria – La partita si gioca ora sul last minute: le attuali previsioni meteo, che indicano tempo stabile e temperature in aumento durante le festività, potrebbero infatti favorire un’accelerazione delle prenotazioni nei prossimi giorni”.
Per quanto riguarda le previsioni sull’occupazione delle camere – continua ancora Federalberghi – oltre il 55% delle strutture prese in esame prevede livelli superiori all’80%, mentre un ulteriore 33% si colloca tra il 60 e l’80%.
“Segnali incoraggianti arrivano dalla domanda internazionale, indicata in crescita dagli operatori, mentre la componente italiana si mantiene stabile. La clientela è composta prevalentemente da gruppi e coppie, con soggiorni brevi concentrati al massimo su due notti. Il turismo culturale legato alle città d’arte si conferma il principale motore della domanda, affiancato da eventi e manifestazioni, in particolare sportive, che stanno assumendo un ruolo sempre più strategico nell’attrazione dei flussi” continua ancora.
«Il quadro attuale è in evoluzione: registriamo una fase di prudenza nelle prenotazioni, ma confidiamo in un recupero sotto data favorito anche dalle buone condizioni meteo. Montecatini Terme continua a dimostrare una forte capacità di attrazione, grazie a un’offerta che integra cultura, eventi e sport», dichiara Carlo Bartolini, presidente di Federalberghi Apam.
«Tra gli strumenti di sviluppo – prosegue Bartolini – si conferma la dinamicità dell’Open Week, esempio concreto di collaborazione tra i Comuni del territorio, che punta a rafforzarsi ulteriormente sul piano della promozione per diventare un prodotto turistico strutturato. In questa direzione si inserisce anche il percorso verso la futura Dmo, elemento chiave per coordinare in modo integrato la promozione e la crescita della destinazione».






