PISTOIA – Il turismo pistoiese si prepara per una nuova, importante tappa di promozione strategica sul mercato interno. Domani, martedì 17 marzo, il Consorzio Turistico Città di Pistoia, braccio operativo di Confcommercio, parteciperà all’edizione 2026 di “Sharing Tuscany”, l’atteso workshop organizzato da Toscana Promozione Turistica. L’iniziativa si svolge nell’ambito del progetto camerale “Tuscany Destination 25/26”, cofinanziato dalla Camera di Commercio di Pistoia e Prato.
L’evento, che quest’anno approda a Scarperia, nel Mugello, rappresenta il principale punto d’incontro tra l’offerta regionale e la domanda nazionale. Una giornata interamente dedicata al business-to-business (B2B) che vedrà il Consorzio impegnato in un’agenda serrata di appuntamenti: 30 incontri mirati con operatori provenienti da ogni parte d’Italia, selezionati attraverso un raffinato sistema di matching.
La partecipazione a Sharing Tuscany è il frutto di un lavoro preventivo di analisi dei profili: seller e buyer hanno manifestato i rispettivi interessi sulla piattaforma dedicata: una dinamica che ha poi generato le agende definitive. Un metodo che garantisce l’efficacia degli incontri, mettendo in contatto la ricca offerta esperienziale di Pistoia con chi è realmente interessato a inserirla nei propri pacchetti turistici.
“Partecipiamo a questo appuntamento con obiettivi molto chiari”, spiega Confcommercio. “Il mercato nazionale resta un pilastro fondamentale per il nostro territorio. Incontrare tutti questi soggetti, tra agenzie di viaggio, tour operator, organizzatori di eventi e wedding planner significa assicurare una visibilità concreta alle nostre strutture e ai nostri servizi, intercettando segmenti diversi: dal turismo associativo dei Cral al comparto luxury dei matrimoni internazionali gestiti da uffici di rappresentanza in Italia”.
Il Consorzio Città di Pistoia presenterà una destinazione capace di declinare cultura, natura ed enogastronomia in un’offerta integrata. La missione a Scarperia si inserisce nel più ampio piano di internazionalizzazione e promozione territoriale che Confcommercio persegue con costanza, con l’obiettivo di destagionalizzare i flussi e aumentare la permanenza media dei visitatori in città e provincia.
In un panorama turistico sempre più competitivo, la capacità di fare rete e di presentarsi compatti ai tavoli che contano diventa, del resto, l’asset vincente per far crescere l’economia del territorio.







