mercoledì, Aprile 1, 2026

Ugl: dopo l’aggressione alla Vot di Quarrata, un tavolo di lavoro per contrastare fatti simili

PISTOIA – “A distanza di qualche giorno da quel tremendo atto di violenza avvenuto nella Ditta Vot International di Quarrata il 28 ottobre 2024, la Ugl di Pistoia, oltre a rinnovare la nostra vicinanza al lavoratore colpito, vuole cercare di dare il proprio contributo per aiutare a sconfiggere questa aggressività portata avanti da molti imprenditori stranieri.

Manifestazione a fianco della Vot Internacional di Quarrata

Siamo fermamente convinti che se un datore di lavoro impronta il proprio stile di imprenditore attraverso le minacce e percosse ai propri dipendenti non è un serio imprenditore, non merita nessuna scusante per gli orrendi gesti commessi e, a nostro modo di vedere, non meriterebbe più, non solo di lavorare nella nostra pacifica provincia di Pistoia ma di non avere più nemmeno il diritto di continuare a fare l’imprenditore in Italia.

Per quanto abbiamo potuto apprendere, questo vile attacco vede come protagonista il responsabile di produzione di una azienda a conduzione cinese, di nazionalità pakistana che bastona un giovane lavoratore connazionale, ritenuto colpevole di aver denunciato al sindacato le insopportabili condizioni di lavoro quotidiano.

Molto probabilmente, se questo responsabile non avesse perso la testa o il coraggioso giovane lavoratore Tahla non avesse trovato la forza per denunciare le disumane condizioni lavorative sua e dei suoi colleghi non avremmo mai saputo cosa accade realmente dentro queste tipologie di aziende, per questo crediamo sia necessario e urgentissimo potenziare i controlli ispettivi partendo proprio da queste realtà non italiane.

Purtroppo, nel nostro territorio pistoiese ci sono molti settori produttivi che vengono portati avanti da imprenditori stranieri che, a sua volta, dimenticano di essere in un paese civile e sindacalizzato come l’Italia, infrangendo i diritti dei lavoratori e alimentando a dismisura l’illegalità.

Come Ugl crediamo sia arrivato il momento di fare qualcosa di importante tutti insieme per monitorare e impedire il ripetersi di questi abusi, pertanto, proponiamo una “task force”, un tavolo di lavoro assieme alle altre OO:SS, la Prefettura, le Istituzioni locali e l’Ispettorato del Lavoro per individuare tutte le possibili soluzioni per contrastare questa maligna tipologia imprenditoriale.

Infine, vista la gravità di quanto accaduto, abbiamo già riferito questa triste vicenda alla nostra struttura Confederale, il quale nei prossimi giorni interloquirà direttamente con la commissione parlamentare competente del Governo”.

Ugl Pistoia

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