PISTOIA – Una nuova manifestazione per l’autodeterminazione del popolo palestinese, contro il colonialismo e l’apartheid si svolgerà a Pistoia domenica 26 ottobre, organizzata dal Circolo Hochiminh con la partecipazione della rete pistoiese per la Palestina. Il ritrovo è alle ore 15 in piazza Mandela, alle Fornaci. Da lì partirà un corteo pacifico lungo un percorso autorizzato.
“Dopo la grande partecipazione popolare allo sciopero del 3 ottobre e la partecipazione oceanica del 4 ottobre a Roma – si legge in una nota degli organizzatori -, ci troviamo davanti a dei cosiddetti accordi di pace che di fatto hanno le sembianze di un’assoluzione di Israele per i crimini genocidari che ha commesso. Gli Stati Uniti si presentano come i grandi vincitori e fanno cadere la maschera di finzione del capitalismo: il genocidio è anche profitto e ci sarà spazio di guadagno per tutti. Anche l’Italia sembra che avrà un ruolo nella ricostruzione di Gaza, senza essersi mai schierata però in sua difesa ma anzi stando in prima linea nella fornitura di armi e senza aver mai votato per il cessate il fuoco. Dal giorno degli accordi Israele ha continuato a colpire la striscia di Gaza, la Cisgiordania e ha anche ripreso a bombardare il Libano. Ci domandiamo come pensiamo che questa possa essere una situazione che prepara ad una pace. Pace per chi? Per l’occidente ricco e sfruttatore? Quale dignità si vede restituito il popolo palestinese? Saremo in piazza proprio per questo. Non possiamo più tacere, il sistema capitalistico coloniale si sta mostrando con la sua faccia più crudele. Non saremo complici. Dobbiamo cambiare tutto. Per la Palestina, per il Libano, per tutti i popoli oppressi, uniamoci e lottiamo, per un mondo migliore”.







