PRATO – Un partenariato educativo internazionale che possa rappresentare un nuovo e significativo passo nello sviluppo delle relazioni culturali e formative tra Italia e Cina. Con questa ambizione stamani, in via Toscana a Prato, è stato firmato l’accordo fra la scuola cinese di Prato, Centro Culturale Nuovo Mondo e la Xi’an Jinyuan School, uno dei principali istituti scolastici della città di Xi’an, nella provincia dello Shaanxi. Una delegazione dell’istituto scolastico cinese ha fatto visita agli spazi della scuola pratese in via Toscana. L’accordo sancisce l’avvio di una collaborazione stabile e di lungo periodo tra le due istituzioni scolastiche, fondata sui principi della reciprocità, della cooperazione e della condivisione delle rispettive esperienze educative. L’obiettivo è costruire un percorso comune capace di favorire il confronto tra sistemi scolastici, metodologie didattiche e modelli organizzativi, promuovendo una formazione sempre più aperta alla dimensione internazionale. Presenti Stefano ciulli, mediatore italiano dell’accordo, Zhang Zhikang Zeno, mediatore cinese dell’accordo, Jeffrey Bi, direttore del Centro Culturale Nuovo Mondo e la professoressa Fanhui, coordinatrice della Xi’an Jinyuan School.

Il partenariato prevede la realizzazione di programmi annuali di scambio tra studenti, docenti e dirigenti scolastici, visite di studio reciproche, esperienze di apprendimento immersivo, partecipazione alle attività didattiche delle scuole partner, iniziative dedicate alla conoscenza della lingua, della storia e delle tradizioni dei due Paesi, oltre allo sviluppo di progetti educativi e culturali condivisi. Un percorso destinato a rafforzare le competenze interculturali delle nuove generazioni e a formare cittadini capaci di muoversi con consapevolezza in una società sempre più globale.

La scelta di Prato come luogo di questa collaborazione assume un valore particolarmente significativo. La città ospita infatti la più numerosa comunità cinese d’Italia e una delle più importanti d’Europa, una presenza che da oltre quarant’anni ha un ruolo attivo in ambito economico, sociale e culturale sul territorio. “Originaria prevalentemente della provincia dello Zhejiang, la comunità cinese pratese rappresenta oggi un ponte naturale tra i due Paesi, favorendo il dialogo attraverso il mondo dell’impresa, della cultura, dell’associazionismo e dell’istruzione” spiegano dalla scuola di via Toscana.

In questo contesto opera il Centro Culturale Nuovo Mondo – Scuola Cinese di Prato -, fondato nel 2017 con l’obiettivo di promuovere la lingua e la cultura cinese e di offrire un percorso formativo capace di coniugare tradizione e apertura internazionale. Nel corso degli anni il Centro è diventato un punto di riferimento educativo per il territorio, ampliando progressivamente la propria offerta con corsi di lingua italiana, inglese, matematica, attività artistiche e sportive. È inoltre sede ufficiale degli esami CELI e centro autorizzato Trinity College London per il conseguimento di certificazioni linguistiche riconosciute a livello internazionale, confermando la propria vocazione alla formazione di qualità e all’incontro tra culture.

Partner dell’iniziativa è la Xi’an Jinyuan School, istituto fondato nel 2004 che accoglie oltre 5.000 studenti, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria, con un corpo docente composto da più di 400 insegnanti e collaboratori. Riconosciuta per l’elevato livello della propria offerta formativa, per l’innovazione metodologica e per una consolidata apertura internazionale, la scuola promuove numerosi programmi di cooperazione con istituti esteri e offre agli studenti oltre cento attività extracurriculari nei settori scientifico, artistico, tecnologico e sportivo. Grazie alla collaborazione con la Shaanxi Normal University ha inoltre sviluppato un articolato sistema di formazione e aggiornamento del personale docente, contribuendo alla diffusione di modelli educativi innovativi.

“La firma del partenariato rappresenta molto più di un accordo tra due istituzioni scolastiche – aggiungono dal Centro Culturale Nuovo Mondo -. Testimonia la volontà di costruire un dialogo stabile tra due tradizioni culturali millenarie, ponendo l’educazione al centro delle relazioni internazionali e riconoscendo nella scuola uno strumento fondamentale per promuovere conoscenza reciproca, rispetto, cooperazione e sviluppo”.
Le parti mediatrici dell’accordo di partenariato scolastico sono, sul fronte italiano, il Dr. Stefano Ciulli, docente e mediatore linguistico culturale, collaboratore del Centro Culturale Nuovo Mondo e del Comune di Prato, mentre il fronte cinese è stato curato da ‘JianDan Art +’ di Xi’an. Il Dr. Ciulli lavora in collaborazione con la comunità cinese di Prato e Firenze già da alcuni anni, dando supporto soprattutto ai più giovani, nell’integrazione e nell’orientamento all’interno del sistema scolastico italiano, ma anche alle istituzioni e alle amministrazioni dei comuni di Prato e Firenze, nel dialogo con la comunità cinese stessa. JianDan Art +, situato nel cuore culturale dell’antica capitale di Xi’an, è un poliedrico spazio artistico che integra esposizioni, creazione e dialogo culturale internazionale. Questo luogo non è solo un nuovo punto di riferimento artistico-estetico per la città, ma anche un luogo di risonanza spirituale tra la Cina e l’Italia, una risonanza che supera mari e montagne per comunicare attraverso l’arte e ridare valore alla relazione umana. JianDan Art + si dedica da tempo a creare un solido legame per promuovere gli scambi tra Italia e Cina nel campo della cultura, dell’arte, dell’accademia e del turismo. Dalle radici di una vecchia amicizia, animati dal comune amore per l’arte, la musica e l’integrazione culturale, nel 2026 è nata spontaneamente la collaborazione tra JianDan Art + e il Dr. Ciulli, una genuina sinergia che ha presto portato i primi frutti, con la finalizzazione dell’accordo di partenariato tra il Centro Culturale Nuovo Mondo di Prato e Jinyuan School di Xi’an.

“Per il territorio pratese, questa iniziativa costituisce anche un’importante occasione di valorizzazione della propria vocazione internazionale e del ruolo che la città svolge da anni nei rapporti tra Italia e Cina – conclude il dr. Ciulli -. Rafforzare le relazioni educative significa infatti creare nuove opportunità di collaborazione culturale, istituzionale ed economica, investendo nella formazione dei giovani come motore di crescita condivisa e di sviluppo futuro”.




