martedì, Settembre 8, 2026

Una bella Fiorentina frena la corsa dell’Inter: al Franchi è 1-1

FIRENZE – Una Fiorentina pimpante e in netta ripresa va subito sotto contro l’Inter ma reagisce con forza e coraggio, strappando ai nerazzurri un pareggio più che meritato.

Reduce dalla vittoria in Polonia che ha aperto ai viola, per il quarto anno consecutivo, le porte dei quarti di finale di Conference League, la Fiorentina affronta nel posticipo di campionato i nerazzurri di Chivu, ormai lanciati nella corsa scudetto in testa alla classifica e intenzionati a mantenere invariato il gap con le inseguitrici più vicine. Per i viola, invece, è fondamentale continuare il trend positivo di buone prestazioni: nell’ultimo mese, a eccezione dello scivolone di Udine, la squadra di mister Vanoli ha evidenziato un ottimo stato di forma e una ritrovata compattezza, con sensazioni incoraggianti alla vigilia della sfida contro l’attuale capolista del campionato.

L’esultanza di Ndour dopo la rete del pareggio viola e alcuni scatti della partita del Franchi tra Fiorentina e Inter (fotografie di Paolo Giuliani)

Un cauto ottimismo che si scontra però con l’avvio shock dei viola, subito in svantaggio dopo appena quaranta secondi di gioco. Pronti via e gli ospiti conquistano una rimessa laterale, battuta lunga da Dumfries verso l’area di rigore; ne nasce una mischia che Gosens cerca di sbrogliare allontanando il pallone sulla fascia destra, ma qui la sfera è raccolta da Barella che crossa al centro per l’incornata di Pio Esposito, il cui colpo di testa trafigge De Gea e gela il Franchi. Settimo assist per Barella e sesta rete in campionato per Esposito, lasciato troppo libero dalla difesa viola, che mostra i muscoli e mette in discesa la gara per gli uomini di Chivu.

La Fiorentina accusa il colpo a freddo e al 4′ rischia di subire il raddoppio: prima Gosens intercetta un pericoloso cross rasoterra di Thuram, poi De Gea deve metterci i guantoni per sedare un clamoroso flipper di rimpalli in area piccola, con Esposito anticipato di un soffio dal recupero dei difensori viola.

Il Franchi sferza e incita la squadra in una fase iniziale molto complicata, ma gli uomini di Vanoli non si arrendono, prendono coraggio ed escono alla distanza: al 16′ Kean con un destro a giro dal limite scalda i guanti di Sommer, che afferra la palla in due tempi.

Al 19′ bella imbucata di Barella con palla in verticale per lo scatto in posizione regolare di Esposito, la cui conclusione a incrociare sul palo lontano termina di poco a lato con De Gea battuto. Un minuto dopo è Gudmundsson, che interviene di testa sul cross ben calibrato di Dodò, ad avere l’occasione del pareggio, ma la sua deviazione anche in questo caso sfiora il palo e si perde sul fondo.

La partita è vivace e dai ritmi alti, la Fiorentina dopo i primi dieci minuti di sbandamento risponde colpo su colpo alle iniziative dei nerazzurri e cresce a livello di gioco, creando occasioni pericolose con il passare dei minuti. Al 29′ clamorosa opportunità mancata da Kean sulla palla messa da Brescianini verso il secondo palo: l’attaccante viola, dimenticato dalla difesa nerazzurra, interviene però con un attimo di ritardo e non riesce a deviare il pallone in porta da ottima posizione.

Il secondo tempo si apre con ritmi molto più blandi, poche occasioni e gli ospiti in apparente controllo del match grazie al possesso palla e a una circolazione della sfera che spesso fa girare a vuoto i giocatori viola. Al 71′ squillo dei padroni di casa: Kean scarica per Ndour che da fuori area non ci pensa due volte e tenta il tiro, la conclusione insidiosa rimbalza davanti a Sommer e crea qualche difficoltà al portiere elvetico, sulla cui ribattuta corta deve intervenire Bisseck per sventare la minaccia.

La Fiorentina aumenta i giri del motore e al 77′ trova il meritato goal del pari: disimpegno errato di Barella che perde un pallone sanguinoso al limite della propria area di rigore, Fagioli allarga sulla sinistra per il piatto destro di Gudmundsson, respinto in maniera non irreprensibile da Sommer proprio sui piedi dell’accorrente Ndour, che non deve fare altro che spingere il pallone nella porta spalancata. Seconda rete in campionato per Cher Ndour, altro giocatore rigenerato da Vanoli che sta confermando tutte le sue qualità in questa fase della stagione, ed esultanza di tutta la panchina viola per una rete fondamentale.

I viola sulle ali dell’entusiasmo potrebbero anche vincerla: al 82′ al termine di un’azione di contropiede, Harrison si crea lo spazio per il sinistro a giro ma la sua conclusione sibila di poco fuori alla destra di Sommer.

Negli ultimi minuti l’Inter attacca a pieno organico e mette i viola alle corde, anche a causa della stanchezza accumulata e dei postumi della trasferta europea di giovedì: al 90′ una mischia feroce in area è conclusa da Akanji, che non riesce a imprimere potenza al suo tiro, finito docile tra le mani di De Gea. Quattro minuti più tardi, proprio allo scadere del recupero, un cross di Acerbi viene arpionato a terra da Esposito, bravissimo nel girarsi e concludere nello spazio stretto: ma è monumentale la risposta del portiere viola, che tiene la posizione e respinge il tiro dalla corta distanza, e blindando così un pareggio che rallenta la corsa scudetto dei nerazzurri e pone un altro, importante mattoncino sul cammino della Fiorentina verso la salvezza.

FIORENTINA (3-4-2-1): De Gea; Dodò, Pongracic, Ranieri, Gosens; Brescianini, Fagioli (90′ Fabbian), Ndour; Parisi (70′ Harrison), Gudmundsson (90′ Comuzzo); Kean (87′ Piccoli). A disposizione: Christensen, Leonardelli, Balbo, Kouadio, Rugani, Fazzini. All. Vanoli.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Carlos Augusto (46′ Acerbi); Dumfries (87′ Luis Henrique), Barella (84′ Sucic), Calhanoglu (70′ Frattesi), Zielinski, Dimarco; Thuram (70′ Bonny), Esposito. A disposizione: Martinez J., Di Gennaro, De Vrij, Diouf, Darmian, Spinaccè, Maye. All. Chivu.

ARBITRO: Andrea Colombo (Como); guardalinee Bahri e Dei Giudici; quarto assistente Tremolada; VAR Maresca.

RETI: 1′ Esposito, 77′ Ndour

NOTE: ammoniti Dimarco, Carlos Augusto, Brescianini, Ndour, Barella, Kean; calci d’angolo 3-5; tiri in porta 4-4; recupero: 1′ e 5′

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