PISTOIA – Un altro mattone è stato posto nella costruzione del ponte tra generazioni di cui ANTEAS – associazione culturale e ricreativa per pensionati – ha gettato le fondamenta la primavera scorsa, quando lanciò un concorso che vide partecipi decine di studenti dell’istituto Pacini.
Lunedì 28 febbraio è stata la volta di una classe del Liceo Scientifico Amedeo di Savoia, la 1 E scienze applicate che, guidata dalla prof.ssa Beatrice Iacopini, ha condotto il gruppo ANTEAS sui luoghi della memoria ebraica nel centro della città.

Partendo da piazza degli Ortaggi, i ragazzi hanno raccontato agli intervenuti la storia dell’antico ghetto pistoiese, la cui struttura è ancora ben visibile, ricostruendo poi le tragiche vicende di Regina Fiser, ricordata in una targa apposta sulle mura dell’edificio.
La visita ha proseguito, accompagnata da canti della tradizione ebraica, in piazzetta San Leone dove un tempo, secondo i nostri statuti comunali, durante la Quaresima era permesso agli ebrei vendere cibi proibiti ai cristiani, e da dove è possibile ammirare la novecentesca torre che ancora porta il nome di una nota famiglia ebraica pistoiese, i Bemporad, di cui gli studenti hanno illustrato le traversie sofferte a causa delle leggi razziali fasciste, ricordando la partecipazione attiva alla Resistenza di Israele, della fidanzata e del cugino Giancarlo Piperno, poi stimatissimo medico.
Non sono mancati accenni ad un’altra traccia della presenza ebraica, troppo lontana per potere essere raggiunta a piedi, quella della splendida villa Le Fontane, luogo di villeggiatura della ricchissima famiglia ebraica fiorentina Philipson, di cui proprio il più noto esponente, Dino, fu il fondatore – per ironica sorte –del nascente partito fascista nella nostra città.
L’ultima tappa del percorso ha reso omaggio alla memoria dell’unico ebreo deportato da Pistoia, Renato Moscato, a cui solo lo scorso 27 gennaio, a quasi 80 anni dall’assassinio ad Auschwitz, è stata dedicata una targa in piazza della Resistenza; l’incontro si è concluso sulle commoventi note di Evenu shalom alechem-E sia la pace con noi, mentre il pensiero di tutti andava all’orrore della nuova guerra che insanguina il cuore dell’Europa.







