di Martina Lepore
PRATO – Alle porte della chiusura della presentazione delle liste e delle candidature in vista delle future elezioni comunali del 24 e 25 maggio, Matteo Biffoni, giovedì scorso, ha presentato il suo programma elettorale (“Una nuova stagione”) nell’auditorium della Camera di commercio di Prato.

Matteo Biffoni, presente sullo scenario della politica di Prato ormai dal 2004, è diventato sindaco per la prima volta nel 2014. Il candidato del Partito Democratico ha sancito il proprio ingresso nell’auditorium sostenendo che non avrebbe mai potuto rinunciare all’incarico e questo dovuto dall’amore e dalla vicinanza che lo lega da anni alla città toscana.
Biffoni ha continuato ribadendo in che modo questi ultimi anni siano stati critici non solo per la politica locale, ma anche per quanto riguarda gli scenari internazionali. Secondo il candidato del PD la politica a Prato continua a dare smarrimento, incapace di fornire una “strada chiara” ai cittadini e agli elettori, offrendo invece spesso faide di partito e notizie tendenziose.
Ed ecco che viene presentato il programma elettorale che si pone proprio, come lo stesso nome suggerisce, di dare “Una nuova stagione” alla città. Le questioni trattate sono state numerose, in primis la “transizione ecologica” in relazione alla missione “100 città climaticamente neutrali e intelligenti”, per poi passare alla connessione col lato economico e all’importanza di riportare Prato a essere il “centro globale del tessile” in modo da risollevare il settore secondario che per anni è stato punto di forza della città toscana ma che oggi sta riscontrando numerose difficoltà.

La terza questione è quella che riguarda la cosiddetta figura dei “caregiver”, coloro che si prendono cura di qualcuno non autosufficiente, in relazione all’aiuto alle famiglie che si trovano spesso in difficoltà, rimettendo dunque al centro del dibattito proprio il nucleo familiare.
Si tratta di un tema fondamentale e attuale, difatti, nella mattinata dello stesso giorno, Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità, si era recata nella sede della Misericordia di via Galcianese per incontrare associazioni ed enti, sottolineando ancora una volta la responsabilità e la dedizione che mettono ogni giorno per sostenere le persone con disabilità e i caregiver familiari per poi passare ai progetti e alle iniziative che sono oggi portate avanti.
Biffoni è poi passato alla centralità della nuova generazione, alla necessità di rimettere al centro i bisogni e la personalità dei giovani che “sono meno e votano meno”.
Ha poi concluso sostenendo che per quanto riguarda le elezioni, “sulla competizione dovrà vincere la cooperazione”, al fine di dare vita a un lavoro comune che possa aiutare Prato, sviluppando un dialogo con “gli altri”, una connessione che possa investire in primo luogo i partiti e poi le città fino ad arrivare a un calibro nazionale. Biffoni ha richiamato ancora una volta la necessità di confrontarsi con le amministrazioni in modo da adottare soluzioni efficaci e iniziare “una nuova stagione”.



