di Simone Tofani
PESCIA – Il palco del Teatro Pacini di Pescia ha ospitato una serata piena di musica e di emozioni.
Fabrizio Bosso e il suo omaggio a Pino Daniele “Il Cielo è Pieno di Stelle” ha accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso la musica e l’estro creativo del celebre cantautore napoletano.
Accompagnato dal pianista Seby Burgio, che ha preso il posto di Julian Oliver Mazzariello, si sono esibiti nelle reinterpretazioni di brani iconici che hanno risuonato nel teatro con la freschezza e l’originalità della vena creativa del duo. Un omaggio che ha saputo catturare l’essenza delle melodie originali.

Il concerto è un viaggio tra i capolavori del cantautore napoletano, ha spaziato dai classici intramontabili come “Napule è” e “Je so’ pazzo”, passando da gioielli più recenti come “Quando” e “Sicily”, registrata con il leggendario Chick Corea nel 1993. Ogni brano è stato suonato con passione e maestria, omaggiando il genio musicale di Pino Daniele.
Ogni brano eseguito, ha trovato in questo concerto una nuova vita attraverso le interpretazioni di Bosso e Burgio, dimostrando la loro abilità nel rendere ogni nota e composizione musicale una piccola gemma realizzata con estrema cura ed eleganza.

L’intesa perfetta tra Bosso e Burgio va a valorizzare ancora di più la musica e la poetica di Pino Daniele. Trovando piena conferma nelle reazioni del pubblico, che si trattiene a stento dal cantare durante la loro esibizione. Una performance intensa e commovente, dove la chimica tra Bosso e Burgio è stata evidente fin da subito. Burgio, con la sua straordinaria sensibilità musicale, ha saputo dialogare alla perfezione con la tromba di Bosso, regalando all’ascoltatore momenti di pura magia.
Il folto pubblico presente al Teatro Pacini di Pescia è stato rapito dall’energia che i due musicisti hanno trasmesso dal palco. “Il Cielo è Pieno di Stelle” ha dimostrato ancora una volta il talento straordinario di Fabrizio Bosso e la sua capacità di rendere omaggio a un’artista che ha lasciato un segno indelebile nella musica italiana.

Non sono mancati momenti inaspettati come l’assolo in solitaria sul palco di Burgio che si fonde al suono della tromba di Bosso proveniente dal buio della platea o quando il pubblico ha risposto con grande calore e partecipazione alla richiesta di fare da coro in “Se mi vuoi” che si è trasformato in un vero proprio duetto con il pubblico e non solo semplici strofe cantate, sottolineando quanto ci sia voglia di dimostrare la propria presenza e l’importanza di eventi culturali di tale portata.

Il concerto, organizzato dalla fondazione Teatri di Pistoia in collaborazione con Music Pool, è stato un successo sotto ogni punto di vista, dimostrando ancora una volta il valore della musica nel raccontare storie e nel creare connessioni profonde. Una serata che ha reso onore al nome del concerto, lasciando tutti con la consapevolezza che il cielo era davvero pieno di stelle.









