di Marco Mazzanti*
CHIESINA UZZANESE – Apprendiamo dalla pagina Facebook del Comune di Chiesina Uzzanese che il parlamentare della Lega, Roberto Vannacci, sarà ospite del centro civico “Il Fiore” per presentare la sua prima (e si spera ultima) fatica letteraria.

L’ex generale, sospeso dall’esercito dopo la pubblicazione del libro “Il mondo al contrario”, è il protagonista dell’evento promosso e organizzato dall’amministrazione comunale con tanto di stemma del Comune in bella mostra.
Il libro non è altro che un attacco sconclusionato alle minoranze, alle persone omosessuali, agli stranieri, agli ambientalisti e contro una presunta “dittatura della minoranza”.
Come è possibile che un personaggio così controverso sia invitato dal Comune che, invece, dovrebbe rappresentare tutti i cittadini? Il sindaco Berti e il vice sindaco Vignali, esponente di spicco di Fratelli d’Italia, partito al governo e con note ambizioni a livello regionale, cosa pensano delle dichiarazioni contenute nel libro?
Soprattutto ci interessa capire se l’invito a partecipare è stato esteso anche al sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia e già in campagna elettorale per le prossime elezioni regionali, che da mesi cerca disperatamente di presentarsi ai toscani come moderato.
Finalmente gettano la maschera e si fa chiarezza sulla presa in giro: se questi sono i valori che la destra vuole esportare in Toscana, il Partito Democratico sarà orgogliosamente dall’altra parte per andare avanti con una Regione progressista, solidale, attenta ai più deboli e plurale, sempre e convintamente antifascista.
Il “mondo al contrario” è solo quello di Berti, dove le istituzioni patrimonio di tutti vengono messe al sevizio delle “farneticazioni personali” (le parole sono del ministro Crosetto) di un ex generale dell’esercito in cerca di gloria.
* Segretario provinciale Partito democratico










