PISTOIA – Firmato in Prefettura il “Protocollo d’intesa – Accoglienza Afghanistan”, che punta ad attivare sinergie per promuovere una rete territoriale di soggetti pubblici e privati, terzo settore e volontariato, per favorire iniziative volte a migliorare la qualità dell’accoglienza, il sostegno e l’inclusione dei cittadini afghani che hanno collaborato con le Forze Armate, a seguito del ritiro del contingente militare italiano in Afghanistan.

Per i 34 cittadini afghani evacuati grazie all’operazione interforze “Acquila Omnia” e accolti ormai da parecchio tempo dalla Prefettura in strutture Cas della provincia, si punta a individiare servizi volti ad una migliore e più facile integrazione, attraverso attività di orientamento al territorio e accompagnamento in ambito socio-sanitario, educativo e scolastico nonché di percorsi volti all’inclusione lavorativa, così da agevolarne l’inserimento nel tessuto sociale.
Saranno per questo attivati specifici percorsi di apprendimento della lingua e della cultura italiana, contribuendo al consolidamento delle competenze linguistiche, e verranno proposti moduli di apprendimento specifici e percorsi di scolarizzazione.
Il Protocollo, promosso dal Prefetto di Pistoia Gerlando Iorio, è stato sottoscritto dal Sindaco del Comune di Pistoia, Alessandro Tomasi, dal Presidente della Società della Salute Pistoiese, Anna Maria Celesti, dalla dirigente del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti, Margherita De Dominicis, dal Direttore della Caritas Diocesana di Pistoia, Marcello Suppressa, e dal Direttore della Caritas Diocesana di Pescia, Maria Cristina Brizzi.
Una intesa che rimane aperta ad altri Enti ed Associazioni che volessero aderire al presente Protocollo e che farà da punto di riferimento anche per altre possibili accoglienze di profughi nella nostra provincia.







