dal nostro inviato Stefano Di Cecio
VENEZIA – A Venezia, durante l’80a edizione del Festival del Cinema, è stato presentato il nuovissimo francobollo dedicato a Gina Lollobrigida.
La cerimonia si è svolta nell’Italian Pavillon presso l’Excelsior e in sala erano presenti anche il figlio ed il nipote della Lollobrigida. L’incontro si è aperto con i saluti del Presidente della biennale Roberto Cicutto, che ha ricordato anche la recente scomparsa del regista Giuliano Montaldo, e del direttore della mostra Alberto Barbera.

Sono poi intervenuti il Sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni, la madrina del festival Caterina Murino, la Presidentessa di Cinecittà Chiara Sbarigia e un rappresentante di Poste Italiane.
La pre apertura del festival è stata dedicata a Gina con il restauro di due suoi film. Dopo la mostra fotografica a Roma ne è stata realizzata una più piccola proprio all’Excelsior dedicata a lei ed ad un altra icona del cinema italiano, Anna Magnani.
La Borgonzoni dice che per l’amore per la nostra storia, è giusto ricordare personaggi che l’hanno fatta. “Quando è scomparsa ci siamo chiesti cosa potevamo fare per ricordarla. E’ stata una donna con un cuore enorme, ha venduto i suoi gioielli per donare il ricavato per la ricerca. Diventata famosissima nel mondo, torna in Italia per dedicarsi alla scultura ed alla fotografia. Creeremo un premio per legare il suo ricordo a Venezia, ogni anno verrà dato a qualche giovane artista che si è distinto nel campo dell’arte”.

Il Nastro d’argento alla carriera che non le è stato mai consegnato, viene affidato alla presidentessa di Cinecittà perché venga lì esposto per sempre.
Sbarigia interviene dicendo che il francobollo è una sintesi culturale, gli apprezzamenti che Gina ha ricevuto non sono stati solo cinematografici, tanto per citarne qualcuno si va da Iuri Gagarin che la definì la stella più bella del firmamento allo scrittore Julio Cortazar che coniò l’espressione “les lollos” per definire un bel seno.
Anche Caterina Murino interviene: “ho avuto il piacere di incontrarla una sola volta, non voglio essere polemica ma ascoltandovi, visto che molte delle stelle del cinema ci stanno lasciando, dico ricordiamoci di dare i premi quando sono ancora in vita, gli artisti vivono anche del riconoscimento che in Italia si è lenti a consegnare, premiamoli prima che ci lascino per sempre”.
Infine il rappresentante delle Poste: “la filatelia racconta la storia del paese, non è facile avere un francobollo, l’iter è piuttosto lungo. Il francobollo è una piccola opera d’arte, rimane nella storia, anche se è vero che si scrivono meno lettere, rimangono però i libri dei collezionisti.

Il francobollo è stato annullato nella stessa occasione e sarà disponibile in tutti gli uffici postali, ritrae Gina alla prima di Ben Hur nel 1960. L’immagine proviene dall’Archivio storico di Cinecittà, il ritratto di Gina appare su una pellicola cinematografica con la firma dell’attrice.










