di Giacomo Martini
VENEZIA – Due i film in concorso oggi alla Mostra del cinema di Venezia: “Priscilla” di Sofia Coppola e “Aku Wa Sonzai Shinai” (Evil Does Not Exist) di Ryusuke Hamaguchi; fuori concorso Woody Allen con “Coup De Chance”. Alle giornate degli autori (Notti Veneziane) c’è il debutto da regista di Alessandro Roia con “Con la grazia di un Dio”.
“Elvis è stato il grande amore della mia vita. L’ho lasciato non perché non lo amassi ma perché non condividevo più quello stile di vita, ma è come se non ci fossimo mai lasciati. E ho sempre fatto in modo che vedesse sua figlia”.

L’ha detto Priscilla Presley, vedova del grande Elvis, prima di scoppiare a piangere. Dal suo libro di memorie è stato tratto il film “Priscilla” di Sofia Coppola, oggi in gara a Venezia 80.
Woody Allen ci parla del suo film francese Coup de Chance?.
“Perchè no? In Francia l’esperienza è stata così bella che potrei prendere in esame anche altre proposte”. Lo ha detto Woody Allen durante la conferenza stampa di presentazione del suo cinquantesimo film che sarà presentato stasera alla Mostra di Venezia fuori concorso.
“Ricevo telefonate per girare nuovi film, anche in Islanda, ad esempio – ha aggiunto – a volte non conosco bene un paese, ma l’esperienza in Francia è andata così bene che lo farei, se pensassi di essere in grado di farlo. Se dovessi avere un’idea buona per l’Italia o per la Germania potrei considerarla. Trent’anni fa ero io il protagonista dei film che scrivevo, erano ruoli scritti per me. Non sono bravo a scrivere ruoli maschili se non per me, mentre credo di aver scritto sempre parti più interessanti per le donne, forse perché sono stato influenzato da intellettuali come Ingmar Bergman”. Lo ha detto Woody Allen rispondendo a una domanda su come è cambiato negli anni il suo modo di scrivere.










