PISTOIA – “La situazione di via Modenese rappresenta ormai uno dei simboli dell’immobilismo amministrativo che da troppo tempo penalizza cittadini e residenti. Da oltre quattro anni la strada è di fatto assediata da un semaforo alternato, installato a seguito della chiusura del noto muro, senza che siano mai arrivate soluzioni definitive o interventi risolutivi.
Durante una seduta del Consiglio comunale, discutendo una mia interpellanza, l’assessore Bartolomei aveva garantito almeno interventi minimi, tra cui la pulizia della carreggiata e la rimozione di alcune transenne ormai inutili. A oggi, tuttavia, dal Comune non è arrivato alcun segnale concreto.
Grave anche la situazione legata ai lavori effettuati da Publiacqua. Il regolamento sui sottoservizi prevede chiaramente il rifacimento della corsia interessata dagli interventi, ma la strada si presenta oggi completamente dissestata, con avvallamenti, gobbe e senza adeguate pendenze per il deflusso dell’acqua. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: durante le forti piogge degli ultimi giorni, le abitazioni a valle della carreggiata sono state esposte a ripetuti allagamenti. Salendo verso il paese di San Felice, la condizione dell’asfalto risulta ormai critica e inaccettabile.
La giunta comunale sembra non occuparsi neppure delle manutenzioni più elementari. In molti tratti manca la segnaletica orizzontale e diversi attraversamenti pedonali risultano cancellati o invisibili. Emblematico il caso del ponte di Gello, dove oltre all’assenza della segnaletica è stato divelto anche lo specchio parabolico che garantiva visibilità in un incrocio particolarmente pericoloso.
Si tratta di un progressivo abbandono della viabilità che interessa non solo il tratto da Capostrada a San Felice, ma più in generale tutta la valle dell’Ombrone, dove si registrano guard rail mancanti e muri di sostegno ceduti nell’alveo del fiume, con evidenti rischi per la sicurezza.
Per queste ragioni chiederò alla giunta risposte puntuali e tempi certi di intervento. I cittadini sono stanchi di promesse non mantenute e meritano sicurezza, manutenzione e rispetto”.
Lorenzo Boanini, Consigliere comunale PD










