di Stefano Di Cecio
PISTOIA – Grazie a un progetto internazionale di tutela dei monumenti e dell’artigianato, Pistoia è risultata vincitrice nella terza edizione del Premio dei Presidenti. Il bando, voluto appunto dai Presidenti Mattarella e Steinmeir nel 2020, è volto a promuovere e valorizzare i rapporti di gemellaggio tra Comuni italiani e tedeschi, soprattutto nei settori Giovani e Dialogo intergenerazionale, Impegno civico, Europa e Cultura della memoria, Sostenibilità e Coesione sociale. L’iniziativa è finanziata in modo paritetico da entrambi i Ministeri degli Esteri, la selezione dei vincitori è stata effettuata da una giuria a composizione paritetica italo-tedesca. Pistoia e la città di Zittau (gemellate fin dal 1971) sono risultate vincitrici per la categoria “Comuni di grandi dimensioni”.

Il progetto ha come finalità “l’esportazione” in Italia di quello che in Germania è già attivo da molti anni, le Jugendbauhütten, istituzioni gestite dalla Deutsche Stiftung Denkmalschutz – (Fondazione tedesca per la tutela dei monumenti) che permettono ai giovani di svolgere un anno di volontariato sociale pratico nel campo del restauro, della conservazione dei beni culturali e dell’artigianato tradizionale. L’obiettivo principale è quello di creare un centro operativo e di formazione a Pistoia dove i giovani possano apprendere antichi mestieri artigiani direttamente sui cantieri di restauro locali. L’iniziativa si inserisce nel quadro dei gemellaggi europei e punta a unire l’esperienza tecnica tedesca nella gestione del volontariato monumentale con l’immenso patrimonio artistico e la tradizione artigianale della Toscana. Ne abbiamo parlato con il coordinatore del progetto Carsten Boelter che ci ha fornito alcuni dettagli. I ragazzi sono ventitré e provengono quasi tutti da Zittau, “La nostra intenzione è quella di portare in Italia l’esperienza delle Jugendbauhütten e il fatto di avere vinto il bando proponendo questo progetto significa che abbiamo avuto una buona idea”. La durata di questa prima parte del progetto è stata dal 12 al 18 luglio in cui i ragazzi si sono impegnati in alcuni lavori e varie attività di valorizzazione della Villa e delle sue aree esterne, affiancate da un percorso di studio e seminari di approfondimento dedicati alla storia del complesso e alle prospettive di valorizzazione del bene. Una universitaria che fa parte del gruppo, farà una tesi sulla Villa Conversini. Alcuni volontari delle associazioni del territorio hanno affiancato i giovani tedeschi durante le attività.

Domani, giovedì 16 luglio, dalle 9 alle 10.30 nella Sala Maggiore del Palazzo comunale si svolgerà la cerimonia di premiazione delle ragazze e dei ragazzi tedeschi e italiani che hanno partecipato al progetto. A introdurre l’iniziativa di domani nella sala Maggiore sarà Silvia Tognelli, funzionario Comunicazione e Partecipazione del Comune cui seguirà il saluto di Miroslava Lenzova, funzionario Relazioni Internazionali del Comune di Zittau. Seguiranno gli interventi di Carsten Boelter, presidente Associazione Drewener Werkstätten Martin Gropius; Anne Lißner, direttrice Cantieri Giovani Sassonia; Sandra Gori, professoressa ITC Filippo Pacini – referente Scuole. Al termine saranno presentati i lavori realizzati dagli studenti. Le conclusioni sono affidate al sindaco Giovanni Capecchi. A seguire la consegna degli attestati di partecipazione alle studentesse e agli studenti di Pistoia e di Zittau, oltre che ai ragazzi e alle ragazze dei Cantieri Giovani, insieme a un omaggio che comprende un volume dedicato all’architettura di Giovanni Michelucci, una borsa di tela e materiale di cancelleria con il logo di Pistoia Capitale del Libro 2026 e l’omaggio del Comune di Zittau.

Le scuole coinvolte sono: la Hochschule Zittau/Görlitz, la Deutsche Stiftung Denkmalschutz/Jugendbauhütten, e oltre cento studenti di tre istituti scolastici pistoiesi (liceo artistico Policarpo Petrocchi, ITCS Filippo Pacini e l’istituto professionale Barone De’ Franceschi) che, nel corso dell’anno scolastico, hanno sviluppato attività di ricerca storica, comunicazione e mediazione culturale sul tema della Villa Conversini di Montesecco. Numerosi partner istituzionali tra i quali gli Istituti Raggruppati di Pistoia. I risultati del lavoro confluiranno in una mostra che sarà inaugurata a novembre a Pistoia e successivamente a Zittau.
A proposito della Villa infine, s ricorda che l’area antistante alla Villa è comunque in gestione all’Associazione La Casa sull’Albero per progetti ed attività socio educative per minori.







